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Streetball News #1

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Le spiagge, i playgrounds e i campi “outdoor”, le sfide sotto il sole cocente, sembrano essere un ricordo lontano, remoto, soprattutto ora che la stagione “indoor” ha definitivamente preso il via, a tutti i livelli, professionistici o semplicemente dilettantistici.

Ma dopo la prima ottima stagione di collaborazione tra FISB (FreeItalian Streetball) e FIP, il compito di organizzatori, rappresentanti regionali e vertici federali è appena ripreso per pianificare la prossima stagione, quella che coprirà il vecchio “stivale” italico di nuovi e frizzanti eventi Streetball. 

Il compito, non semplice e mai scontato, di FISB e FIP pare arduo, soprattutto grazie alla mole di interesse suscitata negli ultimi anni dai primi, e falle prospettive future e le necessità dei secondi, ormai chiamati a costituire rappresentative nazionali 3×3 Under e Senior, Maschili e Femminili, per i prossimi appuntamenti internazionali, come già fatto, a livello federale, negli ultimi Giochi di Baku

Lo streetball, disciplina Olimpica in prova già dalle Olimpiadi 2020, assume così sempre più le connotazioni di sport a se stante, e non più semplice appendice estiva del “parente famoso”, con atleti (e sponsor) pronti a darsi battaglia sui paygrounds e mediaticamente, come già accaduto ad esempio per il quartetto di Novi Sad, capitanato da Dusan Bulut (il miglior giocatore nel ranking FIBA 3×3), sponsorizzato da una nota casa produttrice di bevande energetiche e recentemente “acquistato” dalla polisportiva Al Wahda, EAU. Proprio i Serbi di Novi Sad (Bulut, Savic, Majstorovic e Dzeko) , dopo aver conquistato il secondo titolo iridato in fila, sfideranno i migliori team del mondo a Doha, per ribadire lo strapotere cestistico “a metà campo”, ormai saldamente in pugno a Bulut e company da due anni.

Insomma, il passaggio dal campetto alla luce dei riflettori, anche da noi in Italia, sembra esser cosa fattibile, e proprio nell'ultimo week end a Bologna, presso la sede federale FIP, il presidente FISB David Restelli ha ribadito la necessità di consolidare e cementare il rapportotra le due “federazioni”, per garantire ad ogni “baller” tricolore la possibilità di aspirare a sfidare i migliori, in giro per il mondo, indossando la canotta azzurra!