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Verona batte Trieste e non perde terreno sulle prime

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Tezenis di qualità. Vittoria mai in discussione, quaranta minuti intensi e lucidi. Alla fine è 79-62, ancora senza Da Ros e Rice, lungo una gara in cui l’equilibrio è durato fino a metà gara, col 38-33 dell’intervallo. Cinque i giocatori gialloblù in doppia cifra, con un Ricci da 17 punti e 15 rimbalzi. Boscagin fa 14, Cortese, Spanghero e Saccaggi chiudono con 12.

L’inizio dice Trieste (2-9 dopo 3′), Cortese trova i tre del 5-9 allo scadere dei 24”, negli ultimi cinqie minuti (7-9) si entra con la schiacciata di Chikoko, negli ultimi due con la tripla di Saccaggi del 13-13. Il parziale è di 11-4.

La partita resta in bilico. Da una parte Spanghero e Cortese, dall’altra Bossi e Landi a cavallo di metà tempo spostano velocemente il punteggio sul 27-25, con la Tezenis avanti e sempre più presente in difesa. La Tezenis sale 31-25 coi tre di Ricci (3’12”), che regala anche il massimo vantaggio (36-25 a 1’26” dall’intervallo) con una tripla dall’angolo subito dopo aver liberato Boscagin sotto canestro per altri due punti facili. La replica di Trieste, dopo il minuto chiamato da Dalmasson è nell’8-0 che costringe Crespi al timeout. Chiude Boscagin, alla fine del primo tempo la Tezenis è avanti 38-33.
L’inerzia è nelle mani della Tezenis anche dopo l’intervallo, Ricci lo certicifica con i tre punti che fanno scattare in piedi i 3.055 del PalaOlimpia. Ricci si butta a terra a sporcar palloni, prende rimbalzi e lo sfondamento di Pecile, Boscagin (47-36) allarga il divario a metà del tempo. Spanghero (3’57”) si costruisce il tiro (50-38) del nuovo massimo vantaggio, che diventa di 14 (2’51”) col gran movimento di Boscagin. Spanghero e cinque di fila Saccaggi fanno 60-43. Dieci minuti da 22-10, la Tezenis ha la partita in mano.

Senza storia gli ultimi dieci minuti, in cui la Tezenis mantiene ampio il divario fino al 72-51 a 4′ dalla direna con i tre di Spanghero, altro grande protagonista della serata. Ricci mette anche la tripla del 77-58″ a 1’33”, poi va a sedersi in panchina per la standing ovation di tutto il palasport. Per lui e per la Tezenis. Finisce 79-62.

Fonte: Ufficio Stampa Scaligera Basket Verona