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Una solida Andrea Costa Imola espugna il PalaFiera di Forlì

Luigi Liguori 27 Dicembre 2016
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Pallacanestro Forlì 2.015 – Andrea Costa Imola Basket 57-70
(14-20; 22-34; 41-48)

IMOLA: Tassinari 4, Cohn 10, Cai, Maggioli 10,
Wiltshire, Borra 2, Ranuzzi 10, Prato 19,
Preti 2, Hassan 2, Hubalek 11.
All.Ticchi

FORLì:
Rotondo 6, Vico 12, Paolin, Reati 8,
Ferri 2, Infante 9, Thiam ne,
Blackshear 2, Crockett 18, Pierich,
All. Garelli

Arbitri: Boscolo, Foti, Dori

 

Appuntamento unico e irripetibile e Imola non vuole sbagliarlo, vincendo così al Palafiera.
I biancorossi aprono le danze portandosi subito sul 2-13 che costringe Coach Garelli a chiamare Time Out al minuto 4’. Time Out che si dimostra utile nel momento del bisogno perchè i forlivesi piazzano un parziale di 6-0 accorciando le distanza sull’ 8-13. Ad un minuto dallo scadere del primo quarto il fallo commesso da Blackshear e il tecnico dato a Coach Garelli permettono a Capitan Prato di andare in lunetta e chiudere il quarto sul 14-20.
Imola riparte in quarta e si porta subito a +10 sulla formazione forlivese (14-24). Non contenti i biancorossi spingono l’acceleratore per tutti i primi 20’ travolgendo Forlì, chiudendo così il primo tempo 22-34.
Scorre a rilento il terzo quarto caratterizzato dai falli per entrambe le formazioni (al 26’ entrambe le formazioni in bonus) con Imola che cala e permette ai forlivesi di avvicinarsi, concludendo così il terzo quarto sul 41-48.
Riapre il quarto Capitan Prato con una tripla a cui però Reati risponde presente e trascina la formazione forlivese a -4 (47-51). I biancorossi però non ci stanno e trascinati dal Capitano si riportano sul +15 (47-64).  Forlì sbaglia tanto, Imola sbaglia poco e niente così da potersi mantenere in vantaggio anche per gli ultimi minuti della partita.

I biancorossi espugnano il PalaFiera per 57-70

Fonte: Ufficio Stampa Andrea Costa Imola

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

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