LOADING

Type to search

Ufficiale, Fortitudo: ritorna Stefano Mancinelli

Luigi Liguori 7 Luglio 2016
Share

Stefano Mancinelli è nuovamente un giocatore della Fortitudo! La Società è infatti lieta di ufficializzare la sottoscrizione di un accordo con il ‘Mancio’, che torna ad abbracciare i colori biancoblù! Nato a Chieti il 17 marzo 1983, Mancinelli viene tesserato dalla Fortitudo nell’anno 2000 e con la maglia dell’Aquila rimane per ben nove stagioni consecutive, vincendo Scudetto e Supercoppa nel 2005. Dal 2009 al 2012 gioca con la maglia dell’Olimpia Milano mentre, nel gennaio 2013, si trasferisce alla Pallacanestro Cantù. Nell’estate 2013 passa alla PMS Torino, con la quale conquista la promozione in serie A al termine della stagione 2014/15. Nell’ultima stagione in serie A, sempre con la maglia dei piemontesi dell’Auxilium, vanta 27 presenze, con una media di 10 punti e 3,9 rimbalzi. Nel corso della sua carriera, ha già ricoperto il ruolo di capitano sia della Fortitudo, sia della Nazionale italiana. Mancinelli indosserà la maglia numero 6 e, a seguire, potete sentire le primissime parole che ha rilasciato oggi pomeriggio al PalaDozza. Bentornato a casa, Mancio!!!

[youtube=https://youtu.be/1XcVPlUOeQE]

Fonte: Ufficio Stampa Fortitudo Bologna

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

  • 1