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Treviso stop sul campo di Imola

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ANDREA COSTA IMOLA – DE’ LONGHI TREVISO: 85-81 (18-16; 35-35; 56-58)

Andrea Costa Imola: Folli ne, Washington 14 (5/7, 0/2), Sgorbati, Maggioli 2 (1/7, 0/2), Cai ne, Amoni 2 (1/2, 0/2), De Nicolao 6 (1/2, 1/2), Prato 11 (0/1, 1/3), Preti ne, Anderson 31 (6/9, 5/9), Hassan 6 (0/2, 2/6), Sabatini 13 (4/6). All: Ticchi

De’ Longhi Treviso: Abbott 14 (3/4, 2/9), Moretti 9 (0/2, 2/3), De Zardo ne, Malbasa 5 (1/1), Fabi 10 (1/6, 2/5), Busetto ne, Gatto ne, Fantinelli 3 (1/4), Powell 15 (5/6, 1/3), Rinaldi 12 (5/8, 0/2), Negri (0/1 da tre), Ancellotti 13 (6/10, 0/1). All: Pillastrini

Arbitri: Brindisi, Boscolo, Costa

Note: Spettatori 1.800; Tiri da due: Imola 18/36, Treviso 22/41; Tiri da tre: Imola 9/26, Treviso 7/24; Tiri liberi: Imola 22/30, Treviso 16/23; Rimbalzi: Imola 7+24 (Washington 2+6), Treviso 13+33 (3 giocatori con 8); Assist: Imola 16 (Maggioli 5), Treviso 18 (Fantinelli 8); Palle perse: Imola 8 (Anderson 3), Treviso 17 (Fantinelli 4); Palle recuperate: Imola 7 (De Nicolao 2), Treviso 4 (4 giocatori con 1); Usciti per 5 falli: Prato 38’ 37”, Powell 39’ 30”; Falli tecnici: Ticchi 37’ 35”

Si interrompe a sei la striscia di successi consecutivi di Treviso, mentre Imola ritrova il sorriso dopo due sconfitte. È stata una partita intensissima, sul campo come sugli spalti, con le due squadre che non si sono risparmiate per quaranta minuti, mettendo in campo un’intensità mostruosa.

LA CRONACA

La morbida palombella di Malbasa, ormai un marchio di fabbrica, apre le danze in quel catino rovente che è il Palaruggi. Pareggia subito Washington, poi Ancellotti come una piovra confeziona due cesti di rapina per il primo mini-break. Anderson scalda il motore, ma ancora Ancellotti va a segno su no-look di Fantinelli per il sesto punto di fila trevigiano. Due liberi di Washington, poi ancora il pivot reggiano buca la retina ospite, questa volta dalla media. Il ritmo è serratissimo, Anderson ed Abbott esibiscono le loro doti balistiche. Intanto continua il dominio di Ancellotti sotto le plance, in doppia cifra già al 6’ (+6 TVB sul 16-10), ma poco dopo si deve sedere in panchina gravato di due falli. Ci pensa ancora Anderson a levare le castagne dal fuoco per Imola, poi pareggia Prato, sempre dall’arco. Il sorpasso arriva nell’ultimo minuto, con i padroni di casa che confezionano un 8-0 complessivo e Treviso a digiuno in attacco da quattro minuti.

Ancora Prato spinge Imola sul +4 con due tiri liberi, poi ci pensa Tommy Rinaldi a interrompere il digiuno. Alley-hoop di Moretti da metà campo per Powell-bomb ed è parità a quota 20. Washington da una parte e ancora Powell-bomb (stavolta assist di Fantinelli) danno vita ad un bel duello, contesa che poi si sposta sull’arco con Hassan da una parte e Moretti dall’altra, con il baby trevigiano che manda a segno il primo tiro all’ottavo tentativo di squadra. La zampata di Rinaldi al 5’ riporta avanti TVB, poi Moretti intercetta palla e va da capitan Fabi che in post basso castiga De Nicolao. La pressione difensiva è pazzesca da entrambe le parti, e si vedono palle perse inusuali per due squadre di questa caratura. Treviso mantiene i nervi saldi, e ci pensa ancora capitan Fabi con una tripla da otto metri a dare il nuovo +6 (33-27 al 18’). Imola però non molla: prima Anderson, poi Sabatini con un 2+1 mantengono la squadra di coach Ticchi a -3. Malbasa segna un libero poi Anderson, sempre lui, scaglia la tripla del -1 con cui termina il secondo quarto di gioco, col punteggio in perfetta parità a quota 35. Da una parte Imola ha più pericolosità dall’arco e un Anderson da 14 punti, dall’altra Treviso domina a rimbalzo (25-15, 8 le carambole catturate sotto il canestro ospite).

Maggioli e Washington partono subito forte e dopo il blitz di Fantinelli, Sabatini va a segno con cinque punti consecutivi: in due minuti, Imola è a +7 (44-37). Due liberi di Malbasa tamponano la falla, poi entra Powell che mostra i muscoli in difesa e inventa in attacco. Ancellotti torna a segnare e quando finalmente Abbott si sblocca dall’arco è già controsorpasso al 5’, con un 9-0 di parziale. È Prato a siglare la nuova parità dalla lunetta, a testimonianza di come questo match non abbia ancora trovato un padrone. Ma Powell continua a far sentire il suo impatto, questa volta con una bomba. Fantinelli, sorvegliato speciale per la sua pericolosità offensiva, viene marcato stretto, ma riesce ugualmente a confezionare assist in serie: ne beneficia Powell, e il parziale si dilata fino ad un complessivo 15-2 (52-46 al 7’, time-out Ticchi). Ancora Prato sblocca il punteggio per i suoi, ma di fatto Imola non segna dal campo per 5’. Ancellotti piazza una stoppata siderale, purtroppo però Treviso commette due sciocchezze in attacco e Imola è sempre lì, stavolta con De Nicolao. È il guerriero Tommy Rinaldi rompere l’impasse, ma prima parto, poi il redivivo Anderson sono una sentenza: +1 Imola, che non ha fatto i conti con la mano calda di Abbott, a segno con un siluro per il 58-56 pro-TVB di fine quarto.

Abbott ci riprova in avvio di ultima frazione, ma stavolta la palla non entra. Subito dopo, quarto fallo per Ancellotti. Il punteggio lo sblocca De Nicolao dopo due minuti con una tripla. Rinaldi è onnipresente e riporta avanti Treviso con un tap-in vincente, poi quarto fallo anche per Maggioli. Continuano i ribaltamenti di punteggio e arriva anche il primo errore ai tiri liberi per Imola (dopo un clamoroso 16/16 di squadra) ad opera di Washington. Quarto fallo anche per Fantinelli, che viene richiamato in panchina. 5’ alla fine, 64 pari, Rinaldi continua a dominare sotto canestro, ma Hassan punisce da tre. Pareggia Moretti, poi i due americani di Imola confezionano un mini-break di 4-0 e Pillastrini chiama subito time-out (71-67 Imola, 3’ 39” da giocare sul cronometro). È il momento di massima tensione del match, i Fioi da Sud strizzano fuori tutti i decibel dalle corde vocale, ma arriva un’altra palla persa e allora il Pilla si gioca nuovamente la carta Fantinelli. Amoni piazza il jump del +6. Abbott sblocca il punteggio con due tiri liberi, poi episodio chiave: recupero difensivo di Fabi, Ticchi entra in campo per protestare sul contropiede trevigiano e viene sanzionato con un fallo tecnico. Abbott sbaglia il tiro libero, ma Moretti scaglia la tripla del -1 quando mancano 120 secondi all’ultimo gong. Anderson inventa una tripla pazzesca, però Powell non ci sta: si procura il quinto fallo di Prato e segna i tiri liberi. -2, palla ancora ad Anderson che tira da tre in uscita dai blocchi. Canestro e fallo di Abbott, la guardia imolese segna anche l’addizionale per l’80-74 a poco più di un minuto dalla fine. Non è finita, perché Fabi riapre i giochi con una tripla frontale. Washington sbaglia i tiri liberi, Fabi ha la palla del pareggio, ma la sua tripla esce. Sabatini mette i tripli della staffa e rende vani gli assalti finali. Peccato perché Treviso ce l’ha messa davvero tutta. Ora bisogna resettare il più velocemente possibile: domenica c’è il big match contro la Fortitudo, con i biglietti che sono ormai esauriti da una settimana.

Fonte: Ubaldo Saini – TVB