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Serie A2 – Est: Brescia rimonta e fa suo il Derby del Garda; Ovest: Scafati mantiene il primato in scioltezza

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Risultati A2 Est:
Centrale del Latte Brescia – Tezenis Verona 61-59
Orasì Ravenna – Basket Recanati 65-80
Proger Chieti – Pallacanestro Trieste 2004 89-68

Risultati A2 Ovest:
Givova Scafati – Benacquista Latina 93-65
Paffoni Omegna – Mens Sana Basket Siena 80-74

A2 Est
Senza ombra di dubbio la partita più interessante (e più incerta) della serata è quella che ha visto protagoniste, in Pala San Filippo infuocato per il Derby del Garda, Centrale del Latte – Amica Natura Brescia e Tezenis Verona.
Al termine di un match matto e capace di “far rizzare i mustacchi anche a Giuseppe Zanardelli”, l’ha spuntata la Leonessa con il punteggio di 61-59 e grazie ad un canestro (e una successiva ottima difesa) di Alessandro Cittadini. 
La cronaca è quella di una sfida senza padroni, in cui gli scaligeri erano parsi in pieno controllo di gara nell’arco di tutto il primo tempo salvo poi arenarsi in attacco nel secondo, durante il quale la squadra di Crespi è stata capace di segnare solamente 18 punti. La Leonessa, da parte sua, non può certo sorridere troppo per la vittoria in un match dove ha saputo mostrare il carattere solamente negli ultimi 20’ e solo dopo che Juan Fernandez ha saputo ingranare marce più alte: l’argentino (17 punti e 4 assist) è il grande protagonista di un terzo quarto che ha visto Brescia piazzare un mostruoso break di 13-0 che le ha permesso di recuperare lo svantaggio maturato prima dell’intervallo.
Insomma, Brescia e Verona sono ancora le due ottime squadre viste l’anno scorso ma, è giusto dirlo, hanno entrambe mostrato in questo avvio di campionato dei limiti piuttosto evidenti: primo su tutti l’eccessivo affidamento alla giocata dei singoli. 
 
Sul campo dell’Orasì Ravenna, il Basket Recanati fa suoi due punti molto importanti in chiave-classifica. Complice l’ottimo primo tempo di Kenny Lawson (28 punti con 12/16 dal campo) e il netto dominio nel conteggio dei rimbalzi, la formazione marchigiana ha saputo sfruttare l’avvio in sordina degli emiliani, parsi un po’ stanchi e forse provati dalla vittoria al fotofinish maturata soltanto tre giorni or sono sul parquet dell’Andrea Costa Imola. Il punteggio di una gara senza storia è di 65-80 per Recanati.
 
L’ultima partita andata in scena ieri sera e valida per la classifica del girone A2 Est, è quella che ha visto la Proger Chieti, forte di un turno di riposo a causa del rinvio della partita di sabato contro Mantova, in grado di sgominare totalmente le difese di una Trieste stanca e timida: 89-68 il punteggio in favore delle Furie.
I mattatori di serata sono Luigi Sergio (19 punti), Isaiah Armwood (20 punti) e Diego Monaldi (18 punti), veri e propri trascinatori di una Chieti che, nonostante le tre sconfitte in campionato, continua a mostrarsi come una squadra davvero difficile da affrontare. 
Trieste, reduce dalla partita casalinga con Matera di sabato, ha trovato pochi punti dal suo collettivo: sono solo tre gli uomini di Dalmasson che riescono a segnare più di 10 punti anche se è solo Jordan Parks (24 punti e 10 rimbalzi) a sembrare determinante.
Trieste e Chieti (che ha una partita in meno) rimangono appaiate con lo stesso score di classifica di 6 punti.
 
A2 Ovest
Sono due i match di A2 Ovest giocati ieri sera.
La Givova Scafati rafforza il suo comando della classifica vincendo, con il punteggio di 93-65, tra le contro una Benacquista Latina “sconclusionata” (35% da due e 19% da tre). I campani non incontrano la minima difficoltà e “spaccano” la partita già nel secondo periodo, laddove costringono Latina a 5’ di astinenza da canestri: lo score, all’intervallo, è impietoso e afferma che Scafati è già avanti di 19 punti. Meravigliosa la prova di Marco Portannese (forse la migliore della sua carriera professionistica?), autore di una doppia-doppia da 23 punti e 10 rimbalzi (ed è alto 192 cm!): come testimonia il 4/4 del suo tabellino, il classe ’89 è inoltre perfetto da oltre l’arco. Latina invece ha ben poco da gioire, soprattutto guardando alla propria prestazione offensiva che ha visto andare in doppia cifra i soli Mosley (13 punti) e Mei (10 punti). 
 
L’ultimo match di giornata è quello tra Paffoni Omegna e Mens Sana Basket Siena 1871, brave a darsi battaglia fino alla fine anche se, al termine dei 40’ di gioco, a spuntarla sono stati i padroni di casa di Omegna con il punteggio di 80-74.
Quella della Paffoni, alla seconda “V” consecutiva, è una vittoria corale, di squadra e che ha visto protagonisti tutti gli elementi del roster: sono cinque gli uomini in doppia cifra, anche se i veri ispiratori del gioco dei rosso-verdi si sono rivelati Iannuzzi (16 punti e 10 rimbalzi) e Zanelli (13 punti con 8 assist). 
La Mens Sana, nonostante il dominio a rimbalzo (42-33 il computo in favore dei toscani), non è riuscita a trovare con efficacia la via del canestro, così come testimonia il rivedibile 39% nei tiri dal campo. Il migliore di Siena è senza dubbio Stefano Borsato (20 punti), l’unico che con il suo 65% dal campo ha saputo scalfire la pur ottima difesa di Omegna.
Omegna, con questa vittoria sale a 4 punti, a 2 lunghezze di distanza proprio da Siena.
 
Marco Lorandi