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Roseto Sharks: arriva Todor Radonjic

Luigi Liguori 27 Luglio 2016
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Dopo il ritorno di Robert Fultz, gli Sharks annunciano di aver firmato per la prossima stagione Todor Radonjic, montenegrino ma di formazione italiana.

Esterno di 195 cm classe '97, nonostante la giovanissima età vanta già un'esperienza in questa categoria con la maglia di Veroli nella stagione 2014/2015. Nella scorsa annata, ha disputato un ottimo campionato di serie B con la Stella Azzurra Roma, chiudendo a 11.8 punti col 35% dall'arco, 6.1 rimbalzi e 1.8 assist in 27 minuti di impiego; statistiche che lo hanno portato a partecipare anche all'All Star Game di categoria in quel di Livorno lo scorso gennaio. Contemporaneamente, era un punto fermo anche della formazione under 20 del valido settore giovanile capitolino, che si è spinta fino alle finali nazionali di Cantù, in cui Todor è stato inserito nel primo quintetto, a dimostrazione delle grandi potenzialità di questo ragazzo su cui gli Sharks puntano molto. Coach Di Paolantonio commenta così questo colpo: “”Inseriamo un giocatore molto giovane ma di grande talento e prospettiva, come era nei piani del club. Nonostante la sua giovanissima età Todor ha già maturato esperienze molto importanti in A2 con Veroli e soprattutto con la stella azzurra sia nel settore giovanile che con la serie B. Ci aspettiamo da lui che mostri in campo tutto il suo entusiasmo e la sua energia proseguendo il suo processo di crescita”. A lui va un grande benvenuto nel Lido Delle Rose.

Fonte: Ufficio Stampa Roseto Sharks

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

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