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Roseto ingaggia Robert Fultz

Luigi Liguori 16 Luglio 2016
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Gli Sharks 2016/2017 cominciano a prendere forma: nella giornata di oggi è stato infatti firmato colui che sarà il playmaker titolare durante la prossima annata.

Si tratta di Robert Fultz, già visto in maglia biancoazzurra nella serie A 2003/2004, giocatore di lusso per la categoria vista la lunga esperienza anche ai piani più alti della pallacanestro nazionale. Nato nel 1982 a Lisbona ma con nazionalità italiana, comincia a giocare nelle giovanili della Fortitudo Bologna, con cui esordisce in serie A il 19 novembre 2000, prima di essere girato in prestito in Legadue a Castelmaggiore nella stagione successiva. Fa ritorno alla “F” dal 2002 al gennaio 2004, quando sbarca, sempre in prestito, per la prima volta a Roseto, esordendo nel derby vittorioso con Teramo; gioca ancora in prestito a Livorno (2004/2005) e a Teramo (2005/2006), sempre in serie A. Dopo un altro anno a Bologna, in cui vince la Supercoppa Italiana, si accasa scendendo di categoria a Pesaro, dove guida la squadra alla promozione nella massima serie, e poi a Reggio Emilia, rimanendoci dal 2008 al 2011. Torna a giocare in serie A a Teramo e Brindisi, prima di spostarsi in A2 a Brescia (2013/2014) e Mantova (2014/2015). Nella scorsa stagione, Robert ha giocato in A2 ovest a Casalpusterlengo ad altissimo rendimento: per lui 9.6 punti, 2.7 rimbalzi e 5.6 assist a partita in 29 minuti di utilizzo. Parallelamente, vanta convocazioni in tutte le nazionali giovanili, col quarto posto agli europei juniores nel 2000 e l'11° agli europei under 20 nel 2002, e 12 presenze in quella maggiore. A lui va un grande ben tornato in maglia Sharks da parte della società!

Fonte: Ufficio Stampa Roseto Sharks 

 

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

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