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Legnano, vittoria storica al Palaverde dedicata a Bertacchi

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Sfida suggestiva del Legnano Basket che fa visita a Treviso, nel mitico PalaVerde di Villorba.
Quinta sfida di sempre tra Knights e trevigiani, con il bilancio in favore dei padroni di casa per 4-1.
Legnano si presenta senza Frassineti, ancora in fase di recupero dopo l’infortunio al piede di un paio di settimane fa, mentre Treviso fa esordire Abbot, prelevato da Chieti in settimana, ma ha Fabi in precarie condizioni fisiche per via della schiena malconcia, che non entrerà in campo.

La partenza legnanese, dopo un paio di colpi a salve, è la tripla di Pacher (18 punti, 11 rimbalzi), pareggiata da quella di Busetto, in un avvio di studio per le due squadre.
Pillastrini deve subito cambiare un po’ i suoi piani partita, quando al 2’ minuto, Ancellotti commette il suo secondo fallo.
Treviso reagisce bene con il contropiede di Negri e il tap-in di Rinaldi (11 punti, 5 rimbalzi), mentre Pacher infila i liberi del 7-5.
Treviso, dopo la schiacciata in campo aperto di Negri (13 punti, 5 rimbalzi), va molto presto in bonus e Legnano potrebbe potenzialmente sfruttare quasi 5’ di liberi “gratis”, partendo dal 2/2 di Raivio per il 9-7.
Sulla tripla di Rinaldi del 15-9, Ferrari ferma la gara per la prima volta, con il timeout per correggere alcuni aspetti difensivi.
Legnano riesce a limitare Treviso, ma in attacco non brilla, e il quarto si chiude sul 17-11

Pacher apre con un jumper dalla lunetta, ma per 4’ minuti non si vedono altro che errori e falli da entrambe le parti.
Moretti muove il tabellone dalla lunetta, e Maiocco (12 punti, 4 rimbalzi, 2 assist) in contropiede, ma la gara non decolla a livello di spettacolarità, con le due squadre abbastanza contratte, che forse sono un po’ condizionate dalle due assenze importanti.
Un canestro di Malbasa fa correre Ferrari ai ripari con il timeout sul 25-15, ma il linguaggio del corpo dei Knights non è quello dei giorni migliori, così come le percentuali di tiro (23% dopo il primo quarto), migliorate un po’ dalla tripla in transizione di Maiocco del 25-18.
Martini (9 punti, 2 assist) mette il turbo e un personalissimo 0-4 riavvicina i Knights sul 27-22; distacco quasi immutato anche dopo i canestri “rubati” di Malbasa e Navarini (2 punti, 2 rimbalzi, 2 assist) prima della chiusura del quarto sul 32-25

Legnano parte bene nel secondo tempo con le iniziative di Martini, Pacher e Palermo, ma anche Treviso infila il canestro con Powell e il distacco si assesta sui 6 punti di scarto.
Treviso allunga ancora con Powell (15 punti, 9 rimbalzi, 3 assist), e poi con Rinaldi, ma la Europromotion non molla e lotta su ogni pallone.
Maiocco appoggia il -5, poi stoppa in difesa e lancia Martini per il 43-40 che fa saltare in piedi la settantina abbondate di tifosi che è arrivata da Legnano al PalaVerde.
La spinta emotiva dei Knights produce un nuovo recupero e conseguente terzo fallo di Rinaldi, ma l’attacco della Europromotion non concretizza per due volte, in un momento di estrema confusione del match.
Powell mette il +5 per i suoi, poi Palermo commette il quarto fallo, Martini il terzo, e Negri infila la tripla con il quarto che finisce con la tripla trevigiana, ancora di Negri, per il 53-42.

I Knights riaprono con i canestri di Raivio (21 punti, 6 rimbalzi, 3 assist) per il 53-46, ma poi subiscono Fantinelli (7 punti, 6 rimbalzi, 5 assist) e Abbott (4 punti, 2 rimbalzi, 1 assist) che va a segno dopo 6 tentativi a vuoto. La gara sembra indirizzata, ma proprio a conti quasi fatti, ecco la svolta
Pacher riporta Legnano sotto la doppia cifra lo svantaggio, poi Palermo (7 punti, 2 assist) mette una tripla cercata, ma abbastanza fortunosa, decisamente molto meno di quella di Maiocco che fissa il 57-54 e che costringe Pillastrini ad un timeout, dopo aver già pensato ad una larga vittoria.
Negri allontana i Knights con i liberi del +5, ma Raivio mette la tripla del -2 e con 4’ da giocare è ancora tutto da decidere.
La seconda bomba in meno di un giro di orologio di Raivio, vale il +1 e spacca il due la partita, che poi viene riportata in pareggio dal libero di Negri, ma ormai l’inerzia è biancorossa.
Raivio mette la tripla del +3 (subendo fallo ma non completando il gioco da quattro punti), poi Abbott segna da sotto, così come Raivio che prende letteralmente per mano i Knights per il 62-65 a 1’40” dalla fine della gara.
Powell si guadagna i liberi, ma il suo 1/2, lascia ai Knights il possesso che, ancora Raivio, converte nel 63-67.
Una grande azione difensiva dei Knights, permette il recupero e un successivo fallo di Rinaldi che rimanda in lunetta Palermo.
La tensione è palpabile, ma il 2/2 del play biancorosso vale il +6 a 20” dalla fine con Pillastrini a chiamare timeout, nella disperata ricerca di un miracolo
Al rientro in campo, Treviso sbaglia tutto e la palla torna ai Knights, che la gelano fino alla sirena finale.

Vittoria storica, arrivata da una difesa che ha chiuso la via del canestro nel secondo tempo, dove Treviso non è riuscita a ripetere la buona prestazione della prima metà.
Legnano ha vinto sopperendo all’assenza di Frassineti, con un grande Pacher nell’arco della partita e un Raivio pazzesco (17 dei suoi 21 punti nel quarto periodo) negli ultimi minuti di gara, dove la guardia USA, ha preso la mano dei Knights e li ha condotti alla terra promessa.
Vittoria che diventa la terza in fila per la Europromotion e che la gasa in vista della prossima gara casalinga con Chieti.
Una vittoria che lo staff ha voluto dedicare alla memoria di Silvio Bertacchi, scomparso sabato e, oltre che allenatore dei Knights per 4 stagioni, anche grande amico dei nostri allenatori.

Fonte: Ufficio Stampa Legnano Basket