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Giovanni Pedichizzi: “Agrigento squadra molto forte, dovremo stare concentrati per 40 minuti”

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Giovanni Perdichizzi (allenatore) – “Giochiamo contro una squadra molto forte, che la scorsa stagione ha disputato la finale per la promozione in massima serie e che ha mantenuto l’intelaiatura dello scorso campionato, confermando il gruppo di italiani ed innestando solo i due stranieri. Insieme a Casale Monferrato è la formazione che gioca la migliore pallacanestro in questa prima fase, proprio per la conoscenza che hanno gli atleti tra di loro in campo. È molto ben allenata da Franco Ciani, gioca una pallacanestro lineare, razionale e di lettura. Noi dobbiamo essere bravi a restare concentrati, pensando alla nostra difesa, alle nostre regole, ma soprattutto sfruttando al massimo i nostri vantaggi e limitando invece gli svantaggi che il gioco di Agrigento metterà in luce. I siciliani si sono finora dimostrati molto bravi in trasferta, vincendo ben quattro incontri, ed hanno recuperato il loro punto di riferimento, ovvero il playmaker Piazza, e questo per noi rappresenta sicuramente uno stimolo in più, perché li affronteremo con il roster al completo. Dispongono poi di due americani di grande affidabilità: Martin ha già giocato in Italia e conosce bene questo campionato; Eatherton è un lungo dinamico, molto fisico, molto pericoloso a rimbalzo offensivo. Hanno poi un buon gruppo di italiani, composto da Saccaggi (gran tiratore), Evangelisti (che ha fatto bene a tutti i livelli) e due lunghi importanti, come Chiarastella e De Laurentiis, di grande energia e presenza. Potremo riuscire ad imporci solo giocando e pensando di squadra”.
Gabriele Spizzichini (giocatore) – “Ci stiamo preparando a giocare a quest’inedito orario delle 14:15, sia con allenamenti proprio a quell’ora, sia tenendo un diverso regime alimentare, che impostando gli orari della sveglia mattutina ad un diverso orario, proprio per arrivare pronti alla gara di domenica. Sarà una sfida difficile, contro una squadra molto forte, ma giocheremo dinanzi ai nostri tifosi e non possiamo permetterci passi falsi. Negli ultimi anni, Agrigento ha lavorato davvero molto bene, con progetti a lunga durata, dimostrato dal fatto che è riuscito a conservare un nucleo importante di giocatori italiani, che si conoscono a memoria ed hanno dei meccanismi che non necessitano di essere oleati. Pescano sempre ottimi americani nel ruolo di guardia e di pivot e poi la bravura e la grande capacità di coach Ciani non la scopriamo certo oggi. Giocano molto in transizione ed hanno negli esterni il loro punto di forza. Noi dobbiamo dare alla sfida il ritmo che desideriamo e fare le nostre cose, così come abbiamo sempre fatto finora”. 

Fonte: Ufficio Stampa LNP