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Derthona Basket: ufficiale la firma di Phil Greene IV

Luigi Liguori 11 Luglio 2016
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E’ Phil Greene IV il primo giocatore straniero di Orsi Derthona Basket per il torneo di A2 girone Ovest 2016/17. Nato a Chicago, Illinois, il 24 ottobre 1992, guardia di 188 cm, Greene proviene dal Banvit Bandirma Kirmizi, club con il quale lo scorso anno ha concluso la TBL-2 turca a 18.1 punti, 4.3 rimbalzi e 3.1 assist a partita. Dopo il liceo ed una stagione di formazione alla celebre IMG Academy, Greene ha fatto il proprio ingresso nel pianeta NCAA con la maglia di St.John’s, celebre college del Queens, a New York. Sotto la guida di coach Steve Lavin, Greene ha giocato in quintetto 121 delle 130 gare disputate nei quattro anni di college, chiudendo l’ultima stagione a 13 punti di media con il 42% dal campo ed il 39% da 3 punti. Nell’estate del 2015, dopo avere partecipato a diversi provini con squadre NBA ed avere giocato la Summer League di Las Vegas con la maglia dei Toronto Raptors, Greene ha firmato un contratto con il Banvit in Turchia, dal quale è stato girato al club satellite del Banvit Bandirma Kirmizi, in TBL-2. 

Fonte: Ufficio Stampa Derthona Basket

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

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