LOADING

Type to search

Blu Basket Treviglio: c’è la firma con Salvatore Genovese

Luigi Liguori 31 Luglio 2016
Share

La Remer Blu Basket ha da oggi una nuova Ala, Salvatore Totò Genovese, siciliano di Erice, classe 1987, 198 cm, ex Orzinuovi.

“Genovese – esordisce coach Vertemati – ha caratteristiche complementari a quelle di Sorokas ed assortisce quindi al meglio la posizione di Ala Forte. Avrà il compito di uscire dalla panchina ed aprire il campo con la sua pericolosità perimetrale, oltre che di mettere a disposizione tutta la sua generosità in difesa. Il suo innesto amplia le nostre alternative offensive e ci darà la possibilità di assumere differenti vesti tattiche”.

Totò esordisce giovanissimo in Serie A, a 16 anni, con la maglia di Messina ma si è formato cestisticamente a Varese (5 stagioni, tra prima squadra e minors). Con le giovanili biancorosse vince  per due anni consecutivi il titolo di Miglior realizzatore nel Campionato Under 20 Open Lombardia.

In doppio tesseramento alla Robur et Fides Varese arriva secondo nella classifica marcatori e primo in quella Playoff della serie B2 e viene convocato con la Nazionale Under 22 LNP.

Torna alla Pallacanestro Varese di coach Pillastrini dove si ritaglia un ruolo di spicco nella promozione in serie A nel 2009, tanto da meritarsi la convocazione con la nazionale sperimentale per disputare le Universiadi a Belgrado.

Passa così alla Fortitudo Bologna (DNA) dove vince Summer Cup, Coppa Italia di A Dilettanti e Campionato di A Dilettanti.

Poi tante squadre di B  Molfetta, Rieti, Scauri, Montichiari, Orzinuovi e, due anni or sono una parentesi a Roseto in A2 Silver.

Gianfranco Testa, Presidente Blu Basket lo accoglie a Treviglio con queste parole: “Altro giocatore di sostanza con punti nelle mani. Mi fece una grande impressione un paio di stagioni fa visto con Roseto. Con Genovese aumenta anche la nostra fisicità. Saremo una squadra molto tosta. Benvenuto!”

Fonte: Ufficio Stampa Blu Basket Treviglio

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

  • 1