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Basket Case: il primo fumetto italiano sul basket

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Dall'intervista de “La Pagina del Cestista” ad Andrea Pecile

– Andrea come è nato Basket Case? 

In realtà l’idea è nata quasi dal nulla, da una chiacchierata su Facebook tra me e Mary Floriddia, consulente marketing del mio brand Sunshine. Stavo provando a spiegarle il mondo dei supereroi e in generale quali fossero i fumetti da leggere perchè stupendi. Ci siamo chiesti quali fossero quelli dedicati al basket e ci siamo resi conto che attualmente non c’era un prodotto simile italiano dedicato alla pallacanestro distribuito in tutte le edicole, fumetterie e reperibile online in versione cartacea e digitale.Come spesso accade, poi, la vita ti offre opportunità e così Mary si è ricordata che tra i suoi vecchi amici c’era il proprietario di una casa editrice specializzata in fumetti, Shockdom. Ci siamo incontrati con Lucio Staiano, il proprietario, proponendo la nostra idea e ci siamo trovati subito bene. Io mi occupo degli aspetti tecnici e verifico che la storia sia veritiera per quanto concerne il basket, Mary è la consulente marketing per il progetto. Manuel è stato bravissimo nello scrivere la sceneggiatura e Dado e Albo fantastici nel disegnarla e colorarla. Siamo una squadra insomma.

– C'è una famosa canzone dei Green Day che si intitola come il fumetto, è solo un caso o è fatto apposta?

Mi piacciono molto i Green Day, e Basket Case è un loro grandissimo pezzo. Devo ammettere però, che il titolo è solo una coincidenza.

– Con quale personaggio del fumetto ti impersoni?

Tutti e 3 i protagonisti hanno delle caratteristiche in cui mi rivedo, però Karim è il mio preferito.

– Qual è la cosa che ti piace di più di Basket Case?

Quello che mi piace di più e che assieme a Mary Floriddia e Lucio Staiano abbiamo trasformato un'idea in realtà, creando un fumetto sulla pallacanestro, una novità assoluta qui in Italia.Nella tua introduzione parli di proporre attraverso questo fumetto temi adolescenziali interessanti e problematiche attuali, affrontandoli con la giusta dose di serenità.

– Quanto conta questa cosa per te?

Credo che trattare certe tematiche attraverso un fumetto sia un modo originale per proporre soluzioni ai problemi della vita di ogni giorno. Michele, Riccardo e Karim sono tre ragazzi che non hanno nulla in comune se non una grande passione: il basket. Sarà proprio questo sport a farli incontrare e a unirli, prima come squadra e poi come amici, aiutando ognuno di loro a crescere sul campo e nella vita. Basket Case racconta una storia fatta di cadute e voli a canestro, di sconfitte e vittorie, la sfida di centinaia di ragazzi che ogni giorno affrontano piccole e grandi difficoltà per inseguire le loro passioni.

– Hai sfidato quattro campioni, il vincitore uscirà sul secondo numero di Basket Case. Ci spieghi un po' in cosa consiste questa sfida?

Ho sfidato 4 campioni (Bruno Cerella, Raffaella Masciadri, Daniele Cavaliero e Riccardo Cervi) a mettersi in gioco. Per 10 giorni, potranno pubblicare video, foto, post sui social convincendo i loro tifosi a votarli. Il giocatore che sarà “eletto” dal pubblico vincerà un cameo sul secondo numero. Per votare i campioni basta andare sulla pagina Facebook di Basket Case e mettere un bel “Mi Piace” sulla foto in cui compare il vostro preferito. In futuro abbiamo in programma altre iniziative che vedranno sempre il coinvolgimento del pubblico. Per tutte le curiosità in merito, vi consiglio di seguire sempre la pagina ufficiale Facebook di Basket Case.

– Nell'introduzione hai anche scritto che i fumetti fanno parte della tua vita. Quindi cosa significa per te tutto questo?

Essendo un amante dei fumetti, uno dei miei sogni è sempre stato quello di farne parte. Poter partecipare sia come personaggio che come regia di Basket Case è una bellissima soddisfazione.

– Ti sei posto un obiettivo, oltre rimanere sereno (quello sempre)?

L'obiettivo è sicuramente quello di aumentare la periodicità di Basket Case, trasformandolo quindi in un fumetto mensile. Sarebbe fantastico vedere avvicinarsi nuovi ragazzi al mondo della pallacanestro, anche per merito del fumetto. Il basket è lo sport più bello del mondo!