LOADING

Type to search

Andrea Rovatti è della Tezenis

Luigi Liguori 11 Agosto 2016
Share

La Tezenis Verona comunica l’arrivo di Andrea Rovatti, guardia-ala di 196 cm, vent’anni il prossimo 28 novembre, nell’ultima stagione alla Fortitudo Bologna. Cresciuto nell’Unione Sportiva La Torre e passato successivamente alla Pallacanestro Reggiana con cui ha debuttato due stagioni fa in prima squadra, a referto 18 volte, sei volte in campo ed in panchina in gara-7 della finale scudetto con Sassari, Rovatti è stato protagonista con l’Under 19 e in doppio tesseramento a Correggio in Serie C. Nativo di Reggio Emilia, Rovatti è stato convocato nell’Italia U19 e ad aprile per il raduno dell’U20 di Cantù del 4 e 5 aprile. «Rovatti – sottolinea Daniele Della Fiori, direttore sportivo della Tezenis Verona – è un giovane con doti fisiche e atletiche notevoli. Ha un buon tiro da fuori ed in generale ha buone mani per essere pericoloso in attacco e gambe per poter difendere su più ruoli. Nostro compito sarà quello di farlo crescere e di dargli quell’esperienza di basket giocato a livello senior che non può ancora aver accumulato vista la giovane età. Siamo comunque davanti ad un prospetto di talento sul quale la società ha deciso di investire, ma che ci potrà essere utile fin da subito». Rovatti ha firmato con la Scaligera Basket un contratto di tre anni.

Fonte: Ufficio Stampa Scaligera Basket Verona

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

  • 1