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Agropoli: ufficiale l’arrivo di Lorenzo Molinaro

Luigi Liguori 7 Agosto 2016
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Lorenzo Molinaro torna a vestire la casacca della Polisportiva Basket Agropoli. L’atleta friulano, classe 1992, può giocare sia nel ruolo di ala che di pivot. Con la squadra del neo presidente Antonello Scuderi, ha giocato nella stagione 2014/2015, contribuendo alla scalata verso la storica A2 della Polisportiva Basket Agropoli. Cresciuto nel settore giovanile della Pallacanestro Udine, ha debuttato con i friulani in serie A2 nella stagione 2009/2010. Dal 2011 al 2013, indossa la casacca di Treviglio in Divisione Nazionale A. Nella stagione 2013/2014 torna a giocare in A2 e lo fa per Trento, con cui conquista la promozione nella massima divisione. Quindi, la stagione ad Agropoli, dove collezione 36 presenze ed una media di 10.6 punti e 7.8 rimbalzi a partita. Nell’ultima stagione, ha giocato in serie A con la Pallacanestro Varese, con cui ha collezionato 8 presenze ed esordito anche in Fiba Europe Cup, prima di essere ceduto in prestito a gennaio al Basket Ravenna, in A2. La società dà il suolo caloroso benvenuto a Molinaro, che ha scelto il numero 12 per la propria maglia, e gli augura le migliori fortune sportive.
 Fonte: Ufficio Stampa Basket Agropoli

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

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