Latest NewsLega A BasketRubriche & Opinioni

LBA 2017/2018, il segnalibro #6

Nella sesta giornata della LBA Brescia vola da sola in testa. Dietro di lei cadono Venezia, Avellino e Sassari, poi si sblocca Brindisi e si rialza Milano.

Riassunto.

[dropcap]l[/dropcap]a sesta giornata della LBA si è aperta sabato sera con un doppio anticipo. A Pistoia colpo esterno di Cantù (82-93), che con questa vittoria è salita a 6 punti. Per i brianzoli c’è stata una prova stratosferica di Randy Culpepper, autore di 36 punti (con 10 falli subiti, 4 rimbalzi e 41 di valutazione), oltre ai preziosi Bruns e Crosariol. Tra i toscani, sempre privi di McGee (è arrivato Gordon per sostituirlo), una menzione particolare per Marcus Kennedy, che ha chiuso con 26 punti e 8 rimbalzi. Nell’altro anticipo una super Openjobmetis ha travolto Trento, che continua a faticare in questa stagione. Per Varese una gara dominata dall’inizio alla fine (31-12 a fine primo quarto), che si è chiusa sul 93-66. Ancora una volta una grande prestazione per Okoye (18 punti con 11 rimbalzi), e addirittura 5 uomini in doppia cifra per Coach Caja. Nella DolomitiEnergia si sono salvati in pochi, con cifre positive solo per Gutierrez e Sutton. I padroni di casa hanno raggiunto quota 6 punti in classifica, alimentando le speranze di una possibile qualificazione alle FinalEight.

La domenica di campionato è cominciata a mezzogiorno con il “testacoda” tra Brescia e Reggio Emilia. Pronostici rispettati, con i lombardi che hanno vinto 79-68, controllando il match per tutti i 40 minuti. Protagonisti i soliti noti: Michele Vitali, Landry (miglior realizzatore a quota 15) e un ottimo Dario Hunt. La Leonessa ha così confermato il primo posto in classifica, sempre a punteggio pieno. Per gli uomini di Menetti invece un’altra sconfitta, la sesta consecutiva: si sono salvati Della Valle (18 punti) e Wright, oltre a un Reynolds da 16 rimbalzi. Ma ancora una volta la GrissinBon è tornata a casa a mani vuote, e la situazione si è fatta ancora più pesante.

Nel pomeriggio sfida delicata in Sicilia tra Capo d’Orlando e la VL Pesaro. Vittoria importante per i siciliani che, ancora senza il neo acquisto Hogue, hanno superato i marchigiani per 73-56 , scavalcandoli in classifica. Per gli uomini di Di Carlo ci sono state due ottime prestazioni per Wojciechowski (12+10 rimbalzi) ed Edwards (miglior realizzatore dei suoi a quota 13), ben assistiti dal resto della squadra. Pessima prova per Pesaro (che è rimasta ferma a 2 punti in classifica), dove si è salvato il solo Mika, autore di 12 punti.

Partita intensa e piacevole a Brindisi, dove i padroni di casa hanno giocato un’ottima partita e hanno superato Avellino 94-88, dopo un supplementare. Primi due punti per i pugliesi, che si sono finalmente sbloccati in questa stagione. Protagonista ancora una volta Lalanne, autore di 24 punti (con 9 rimbalzi e 8 falli subiti), affiancato da un finalmente positivo Barber (13 con 8 assist). Per gli uomini di Sacripanti non sono bastate le prove di Rich e Filloy: 28 punti (ma 2/7 da 3) per il primo, 23 per l’oriundo.

Nell’unica partita delle 18.15 la Vanoli Cremona ha sfoderato una grande prova di orgoglio, travolgendo Sassari col punteggio di Mattatori dell’incontro sono stati Milbourne e Martin ( 41 punti in due), oltre ad un prezioso Sims sotto le plance. La Dinamo ha sicuramente sentito l’assenza di Stipcevic, ma nel complesso è stata tramortita dall’esplosività degli uomini di Sacchetti, che sono saliti a quota 6 in classifica.

Nel primo dei due big match di giornata, in scena al Taliercio, grandi emozioni e soprattutto tanta intensità. L’imbattuta Reyer Venezia ha ospitato l’ambiziosa Torino, reduce da un pesante ko in Europa. La partita è terminata 91-96 , certificando la qualità del roster di coach Banchi. La Fiat ha così agganciato i campioni d’Italia in classifica, che hanno subito il loro primo stop in campionato. Per i piemontesi va sottolineato un incontenibile Lamar Patterson, top scorer dei suoi con 23 punti, oltre a 6 rimbalzi e ben 10 falli subiti. Un generoso Orelik (24 punti) non è bastato ai lagunari, ai quali sono mancati i punti di Haynes, autore di una prestazione deludente.

Il posticipo della domenica sera prevedeva  la “classica” del basket italiano: Olimpia-Virtus. L’ha spuntata l’EA7 al termine di un match equilibratissimo, non sempre “pulito” dal punto di vista tecnico, ma molto fisico e intenso. Punteggio sempre in bilico, con nessuna delle due squadre che è mai riuscita a prendere il largo: risultato finale 72-64 per i biancorossi. A livello statistico buone prestazioni per Goudelock (che ha segnato il canestro del sorpasso decisivo) e il solito Gudaitis, che ha chiuso con una doppia doppia da 16 punti e 11 rimbalzi. Per la Segafredo il migliore è stato il grande ex Gentile (20 punti, 7 rimbalzi e 5 assist, ma anche 5 perse), oltre a un ottimo Slaughter sotto i tabelloni.

The following two tabs change content below.

Francesco Strazzari

Ultimi post di Francesco Strazzari (vedi tutti)

recommended

In breve

The Basketball Post.Net è un portale innovativo nato come espansione della Scouting Center.Net. L’obiettivo è quello di fornire ai lettori uno strumento unico per soddisfare la voglia di pallacanestro.

Gravityscan Badge

Copyright 2017 - The Basketball Post.Net - Tutti i diritti Riservati Il sito web contiene immagini tratte da internet. Nel caso di contenuti coperti da diritti si chiede gentilmente di contattare la Redazione per la loro modifica o per una rimozione immediata.