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Philips Lighting e Golden State Warriors “fanno luce” sul futuro dell’intrattenimento domestico

Sibila Vogli 6 agosto 2017
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Cosa c’è di meglio che vedere le partite dei propri idoli NBA dal vivo? Sentire la folla attorno a se fremere, attendendo il fatidico calo di luci prima dell’inizio, per poi esplodere quando l’arena si illumina di nuovo.  Certo gli Stati Uniti sono lontani per chi vive in Europa, ma se la cara vecchia televisione funziona non preoccupatevi, da adesso potrete rivivere un pò di quella magia comodamente seduti sul vostro divano.

I nuovi campioni NBA, i Golden State Warriors, e Philips Lighting, leader mondiale nel campo dell’illuminazione, hanno unito le forze per dare vita ad un’esperienza coinvolgente, che catapulterà i fan direttamente in arena.  Come? Il tutto  sarà reso possibile da un’applicazione, comodamente scaricabile sui propri smart devices, connessa con il nuovo sistema di illuminazione wireless Philips Hue.

Philips Hue

E’ un sistema di illuminazione wireless composto da diversi apparecchi luminosi: lampadine (E14, B22, G10), strisce di led, faretti e lampade controllabili tramite smartphone o altri accessori, che insieme saranno in grado di trasformare la vostra stanza in una vera e propria arena NBA. Oltre a colore e direzione sarà possibile decidere il ritmo dell’illuminazione e l’intensità, andando così a creare l’atmosfera perfetta per ogni situazione. Che sia ascoltare la musica, rilassarsi con gli amici o guardare Kevin Durant volare a canestro.

Qualcuno ha detto partita?

Ebbene si! Sarà possibile sincronizzare il proprio sistema Philips Hue con l’App dei Warriors, che dirigerà l’ illuminazione durante le varie fasi della partita. Le luci accompagneranno gli spettatori, enfatizzando i momenti di gioco, creando un pò di quella atmosfera che si assapora dal vivo e, perchè no, celebrando le vittorie dei propri idoli. Oltre a delle impostazioni di default sarà infatti possibile per i fan decidere in quali momenti della partita illuminare la stanza di giallo e blu. Potranno inoltre collegare il sistema con le proprie applicazioni preferite tramite IFTTT, che in questo caso permetterà di impostare l’illuminazione durante momenti specifici della partita, scelti direttamente dallo spettatore, o per esempio proiettare un segnale luminoso in caso di aggiornamenti importanti.

Tutto questo perchè “I Warriors vogliono essere certi che i loro fans vivano la migliore esperienza possibile durante le partite, che si trovino in arena o a casa loro”, come ha detto Chip Bowers, Direttore Marketing dei Warriors, “siamo molto emozionati all’idea di poter lavorare con Philips Lighting per offrire ai nostri fan un modo nuovo e molto più personale di sentirsi parte del gioco nonché mostrare tutti il futuro dell’intrattenimento sportivo domestico.”

E per coloro che già si staranno mettendo le mani nei capelli pensando a quanto sarà difficile usare un sistema così tecnologico, tranquilli, vi sbagliate di grosso. L’impostazione dell’intero sistema è facile e richiede pochissimo tempo. Basta scaricare l’applicazione disponibile sul sito dei Golden State Warriors e seguire passo per passo le indicazioni che vi verranno fornite dall’App, ovviamente ricordandosi di tenere sempre accese le luci Philips Hue! In una manciata di secondi vi sembrerà di essere a bordo campo a tifare per i vostri campioni.

“Siamo eccitati di poter lavorare coi Golden State Warriors  unendo l’energia dell’illuminazione coordinata con l’emozione degli incontri di pallacanestro” ha detto il Direttore Marketing di Philips Lighting US, Tom Insprucker, riguardo questa collaborazione senza precedenti. “Con l’integrazione di Philips Hue stiamo portando l’esperienza che si vive in arena direttamente nelle case dei fans. Non è mai stato così facile per l’illuminazione aiutare i fans a immergersi e assaporare il brivido degli eventi sportivi – e questo è solo l’inizio della nostra collaborazione.”

Se prima era emozionante vedere i nostri idoli volare a canestro…immaginate ora!

E se non vi è bastato questo articolo per “fare luce” sui vostri dubbi, potete scoprire ancora molto direttamente sul sito: www.meethue.com

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Sibila Vogli

Nasce a Kavaje(AL) nel 1992 e si trasferisce poco dopo in provincia di Milano. Gioca a basket in una squadra mista per un paio di anni prima di passare al softball che le da anche la possibilità di giocare negli States un'estate e approdare in serie B. Studia architettura al Politecnico di Milano e qui inizia a scrivere di architettura e design sul blog WeVUX creato da alcuni studenti. Passa poi a collaborare con la webzine "Rock and More" trattando di musica indipendente e successivamente curando per la stessa il programma radio "More" in collaborazione con la web radio di Sesto San Giovanni. Entra nella redazione di The Basketball Post a Marzo 2017

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