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Pagellone NBA #15: Antetokounmpo in rampa di lancio, Carmelo Anthony in preda alla frustrazione

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PROMOSSI:

– D'Angelo Russell: i Los Angeles Lakers vedono un piccolo spiraglio in fondo al tunnel e questa speranza porta il nome di D'Angelo Russell. La seconda scelta del draft 2015 da quando ha avuto la promozione in quintetto da parte di coach Byron Scott (meglio tardi che mai) ha iniziato a far intravedere il potenziale che i Lakers si aspettavano di poter sfruttare dopo averlo osservato attentamente ad Ohio State. I 39 punti contro i Nets, i 24 a Denver e soprattutto la faccia tosta con cui ha affrontato i Warriors fanno capire che il talento e la personalità non mancano a questo giovane prospetto, serviva un pò di fiducia e libertà nel giocare, capito coach Scott?

– Giannis Antetokounmpo: nelle ultime 7 partite disputate sono 3 le triple doppie messe a referto dal greco dal nome impronunciabile dei Bucks, ormai la sua esplosione è certificata, bisogna solo scoprire quali saranno i suoi limiti ad oggi decisamente indefiniti. Vista la crescita impetuosa e le potenzialità fisiche e tecniche del giocatore, i Bucks si possono godere una perla di rara bellezza.

– Manu Ginobili: dopo oltre un mese di assenza ed un doloroso intervento chirurgico ai testicoli Manu Ginobili torna sul parquet nella sfida casalinga contro i Sacramento Kings ed in soli 15 minuti di impiego mette a referto 22 punti risultando il miglior marcatore degli Spurs, in una sola parola, FENOMENO.

– James Harden: pur non brillando per applicazione difensiva va dato atto a James Harden di essere l'unico vero trascinatore di una Houston sull'orlo di una crisi di nervi. Il “Barba” nelle ultime 3 partite viaggia ad oltre 38 punti e quasi 10 assist di media, in pratica l'attacco dei texani ha un solo volto, con buona pace di Dwight Howard.

– Miami Heat: dopo i preoccupanti problemi di salute che hanno costretto Chris Bosh ai box era lecito aspettarsi un calo di rendimento per gli Heat ed invece la formazione guidata da coach Eric Spoelstra ha trovato nelle difficoltà quella coesione che non si è sempre vista durante la stagione. Wade sta portando indietro le lancette del tempo mostrando una condizione fisica invidiabile ed Hassan Whiteside pur essendo stato tolto dallo starting five sta mostrando una notevole continuità di rendimento.

 

BOCCIATI:

– Sacramento Kings: a Sacramento per provare a salvare questa travagliata stagione sono arrivati al punto di tentare la disperata mossa di chiamare Tom Thibodeau per dare una consulenza a coach George Karl. Di sicuro i consigli e le analisi dell'ex coach dei Chicago Bulls potranno rivelarsi preziosi ma se l'atteggiamento indisponente di DeMarcus Cousins e Rajon Rondo non subirà una sostanziale modifica non ci sono consulenze che tengono.  

– Carmelo Anthony: durante la sfida casalinga contro i Blazers i tifosi dei Knicks contestano legittimamente la squadra per la pessima prestazione mostrata e Carmelo Anthony non trova niente di meglio da fare che litigare con un fan seduto dietro la panchina. Melo si rivolge al tifoso indicando il proprietario della franchigia James Dolan: “Guarda il proprietario è seduto li vicino, chiedigli indietro i soldi”, la frustrazione del momento si può capire, un Campione ed un vero leader però la frustrazione prova a sfogarla sul parquet non a parole.

– Washington Wizards: più che una bocciatura ai Wizards servirebbe una macumba, nella pesantissima sconfitta in volata contro i Pacers arriva l'ennesimo infortunio di Bradley Beal costretto ad abbandonare il parquet dopo una brutta caduta. La fragilità fisica di questo ragazzo sta pesantemente incidendo sulla stagione sotto le aspettative dei Wizards.