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Il meglio ed il peggio della notte NBA – 02/01/2016

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Continua la stagione altalenante dei Washington Wizards, tra le gioie di ottime partite e le delusioni di prestazioni deludenti. Nella notte è stata “scelta” la prima opzione. John Wall collezziona l'ennesima doppia doppia della sua stagione con 24 punti e 13 assists, regalando al pubblico di casa le solite ottime giocate in contropiede e di puro atletismo (fantastica la stoppata a Victor Oladipo). Tra i padroni di casa ottima gara anche di Otto Porter Jr. (20 punti ed 11 rimbalzi) e quella del giocatore della settimana Marcin Gortat (10 punti e 14 rimbalzi, di cui 5 offensivi). Con questa vittoria i Wizards rimangono attaccati al treno playoff a 2 partite e mezza di distanza dai Boston Celtics. Con questa sconfitta, invece, i Magic vengono superati dai cugini dei Miami Heat.

Gli stessi Heat tornano alla vittoria nella riedezione delle Finals 2006 e 2011 contro i Dallas Mavericks. La partita è senza storia a causa delle cattive percentuali al tiro dei Mavs, basti pensare che il top-scorer nella squadra texana è Zaza Pachulia con 14 punti (a cui aggiunge anche 13 rimbalzi). Nella squadra della Florida colpisce la decisione a sorpresa di coach Spoelstra: Dwyane Wade in panchina e Tyler Johnson in quintetto. La scelta sembra essere ripagata dalla prestazione di Goran Dragic che sembra più sicuro al timone della squadra senza la presenza dell' MVP delle finals del 2006. Per l'ex Phoenix Suns sono 15 punti, 7 assists e 4 rimbalzi, per Chris Bosh 16, 7 e 4 mentre il sesto uomo Gerald Green ne mette 19. Il migliore in campo è però senza dubbio Hassan Whiteside. Il giocatore di origine Libanese termina con 25 punti e 19 rimbalzi, tirando con 12/16 dal campo. Certi numeri non si vedevano a South Beach dai tempi di Shaquille O'neal.

Continua la grande stagione dei Toronto Raptors che con la vittoria della notte salgono momentaneamente al secondo posto della Eastern Conference. Con il quintetto titolare finalmente al completo dopo i rientri dai rispettivi infortuni di DeMarre Carroll e di Jonas Valanciunas i Raptors sembrano avere una marcia in più. I mattatori della gara sono DeMar DeRozan (23 punti) e Kyle Lowry (18 punti, 11 assists e 5 rimbalzi). Se in più la squdara del Canada può vantare una coppia di centri difensivi ed interscambiabili come il Lituano sovracitato (10 + 13 rimbalzi) e Bismack Biyombo (11 rimbalzi), segnare nel pitturato e scollinare oltre i 100 punti diventa una seria impresa per gli avversari.

Seconda partita consecutiva senza Derrick Rose e seconda vittoria per i Chicago Bulls. Nella notte hanno ottenuto la propria rivincita sportiva contro i New York Knicks dopo la sconfitta che questi ultimi gli avevano rifilato al Madison Square Garden una settimana fa. Se non fanno più notizia le solite grandi performance di Jimmy Butler (23 punti, 4 rimbalzi e 6 assits) e di Pau Gasol (17 punti, 8 rimbalzi e 4 assists), a far esaltare il pubblico dello United Center sono Nikola Mirotic (17 punti, con solo 8 tiri presi, 5 rimbalzi e 7 assists) e sopratutto il rookie Bobby Portis. Quest'ultimo sfrutta le occasioni concesse, aiutato anche dall' infortunio di Joakim Noah, da coach Hoiberg e riesce ad entrare stabilmente nelle rotazioni dalle quali difficilmente uscirà nel prossimo futuro. Con i suoi 16 punti e 10 rimbalzi vince nettamente il confronto con il rookie Kristaps Porzingis (9 punti, ma con brutte percentuali al tiro, e 9 rimbalzi). Nei blu-orange di New York si salvano solo Jose Calderon (18 punti) e Carmelo Anthony (20 punti e 7 rimbalzi).

Concludiamo con la partita meno attesa della notte ma che qualche anno fa veniva accostata accanto al nome Finals NBA: Philadelphia 76ers @ Los Angeles Lakers. Nella squadra della Pennsylvania continua la decisione di far partire il rookie Jahlil Okafor dalla panchina per spostare Nerlesn Noel nel ruolo che ha occupato per tutta la scorsa stagione. Il pivot termina la gara con 15 punti e 12 rimbalzi. Ma non basta: per la prima volta in stagione i Lakers ottengono la seconda vittoria consecutiva. Lo fanno senza Kobe Bryant e con D'Angelo Russell e Julius Randle partenti, ancora una volta, dalla panchina. L'eroe della serata è Lou Williams che chiude con 24 punti, 5 assists e 4 rimbalzi.

Leo Lucio Screnci