LOADING

Type to search

Chiesti quattro anni di reclusione per Enes Kanter dalle autorità turche

Marco Testolin 20 dicembre 2017
Share

I problemi tra Kanter e la sua madrepatria continuano ad aumentare. Dal presunto tentativo di colpo di stato del 20 luglio 2016, il 24enne originario di Zurigo non è più il benvenuto in Turchia, a causa del suo sostegno al golpista Fethullah Gulen, acerrimo oppositore politico del regime dittatoriale del presidente Erdogan.

Dopo aversi vista annullata la cittadinanza turca ed essere stato disconosciuto dalla sua stessa famiglia in Turchia a causa della sue idee politiche, a maggio è anche stato detenuto per qualche ora all’aeroporto di Bucarest, in quanto gli era stato cancellato il passaporto qualche giorno prima.

Ora Kanter subirà in patria un processo “in absentia”, dove è accusato di aver insultato il presidente Erdogan sul Twitter in maggio e giugno 2016, e rischia una condanna di quattro anni, scontabile solo in caso di estradizione in patria con il consenso degli Stati Uniti. Opzione, quest’ultima, che non dovrebbe mai verificarsi.

Tags:
Marco Testolin

Nato a Padova il 27/11/1997. Frequenta la facoltà di Scienze Politiche, Relazioni Internazionali all'Università di Padova. Gioca a basket fino all'età di 15 anni, e si appassiona all'NBA grazie a Kobe Bryant nella prima finale contro i big three di Boston nel 2008. Da allora segue quotidianamente il mondo NBA attuale e storico. Sognando di diventare un telecronista sportivo, in Italia o oltreoceano, collabora con The Basketball Post da luglio 2017

  • 1

You Might also Like