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Rio 2016, Saric dopo le due vittorie della sua Croazia: ” Se si è affamati ogni giorno ed in ogni gara nessuno può batterti”

Luigi Liguori 12 Agosto 2016
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Ecco le parole di Dario Saric al portale FIBA dopo la vittoria contro il Brasile. Il giocatore croato parla di determinazione, fortuna e voglia di giocare contro tutte le difficoltà.
LA STOPPATA SU GASOL: DETERMINAZIONE.

“Volevamo vincere. Siamo giovani, pieni di energia ed affamati. Questa è la cosa più importante nella pallacanestro: essere affamati. Se si è affamati ogni giorno ed in ogni gara nessuno può batterti.”
LA FORTUNA HA PORTATO LA CROAZIA COSI' AVANTI.
“Qualche volta si può essere fortunati. In queste due gare non voglio dire che siamo stati fortunati perchè il team ha lottato. Abbiamo meritato di vincere contro Spagna e Brasile ed adesso penseremo al nuovo avversario.”
GIOCARE CONTRO LE DIFFICOLTA'.
“Io non so quante vittorie ancora ci servono per testare noi stessi. A noi non importa. Non ci interessa chi crede in noi. Noi crediamo in noi stessi nello spogliatoio. Quello che le persone dicono fuori dallo spogliatoio? Non è importante”
LA PRESTAZIONE MOSTRUOSA DI BOJAN BOGDANOVIC.
“Bojan ha segnato 32 e 33 punti. E' un tiratore che prende dei buoni tiri in attacco, ma noi, gli altri giocatori, lottiamo e facciamo il lavoro anche per lui. Creiamo delle situazioni in attacco per tutti.”

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

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