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Rio 2016, Heurtel: “Andare in NBA non è un obiettivo, ma se arriva la possibiltà …”

Luigi Liguori 15 Agosto 2016
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La gara di Thomas Heurtel contro la Francia è stata incredibile con 18 punti, 8 rimbalzi e 9 assist.
Ecco alcune dichiarazioni rilasciate nel post gara.
IL PROSSIMO STEP POTREBBE ESSERE L'NBA?
“Tutti sono motivati quando si gioca contro gli Stati Uniti, loro sono delle superstar a livello globale. Andare in NBA non è un obiettivo, ma se arriva la possibiltà … Di sicuro non è che devo andare in NBA perchè ho fatto una gara del genere.”
HA SAPUTO POCO PRIMA DELLA GARA CHE PARKER NON AVREBBE GIOCATO.
“Io ho avuto un sacco di responsabilità quest'anno con l'Anadolu Efes Istanbul. Sono sicuramente migliorato oggi. Sono felice di essere tornato con la nazionale francese. Io sono in forma e spero di vincere una medaglia”

Fonte: Eurohoops.Net

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

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