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Rio 2016: ecco quanto guadagnano gli atleti che vincono una medaglia

Luigi Liguori 10 Agosto 2016
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Vi siete mai chiesti quanto vale una medaglia alle Olimpiadi? 
Non si parla certo del valore dell'oggetto in sè, ma bensì quanto l'atleta riceve dal Comitato Olimpico di appartenenza per aver raggiunto un traguardo così prestigioso.
In un articolo de Il Sole 24 Ore, l'autore Dario Ricci, racconta qualcosa di molto interessante.

BOOM ITALIA. In Italia la Medaglia d'oro vale ben €150.000 lordi (+€10.000 rispetto a Londra 2012), a seguire l'argento €75.000 ed infine quella di bronzo €50.000. 

AZERBAJAN PAPERONE. Lo Stato che paga di più in assoluto è l'Azerbajan che arriva a versare $510.000 a chi vince la medaglia d'oro, $125.000 a chi vince l'argento e $75.000 a chi vince il bronzo. Insomma ce n'è per tutti. 

USA E CANADA:  POCO PER TUTTI. Strano a dirsi ma quelli che pagano meno, seppur essendo “big countries”, sono gli Stati Uniti ed il Canada. Infatti, gli States pagano $25.000 a chi si aggiudica l'oro, $15.000 per chi vince l'argento e $10.000 per chi vince il bronzo. Se già però la cifra è piccola, pensate che tali premio vanno decurtati dal 10 al 39,5% per effetto della tassazione in base al reddito. 
Paga ancor meno il Canada con $17.900 per la medaglia d'oro, $13.400 per l'argento e $8.900 per il bronzo.

RUSSIA ED ALTRI PAESI. Nonostante lo scandalo del doping e le relative polemiche la Russia paga €122.000 per una medaglia d'oro, la Lettonia invce arriva a €140.000 per l'oro, €70.500 per l'argento ed €49.400 per un bronzo. 

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

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