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Italbasket, Hackett: “Vogliamo vincere le partite partendo dalla difesa”

Luigi Liguori 7 Luglio 2016
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 “Contro la Croazia – ha affermato Daniele Hackett – è stata una gara intensa e divertente, contro una formazione talentuosa. Ho visto i miei compagni lottare su ogni pallone, tutti hanno alzato il proprio livello difensivo. Penso che sia da sottolineare il grande lavoro che è stato fatto da tutta la squadra, difendendo con grande intensità sui loro giocatori chiave come Bogdanovic e Saric. Vogliamo vincere le partite partendo dalla difesa, perché davanti il talento non manca. Allo stesso tempo in attacco ognuno deve provare a dare il proprio contributo, senza caricare di responsabilità i nostri giocatori più importanti. Siamo una squadra molto unita, gli anni di lavoro insieme e le delusioni ci hanno fatto crescere e hanno cementato il gruppo. Lo scorso anno abbiamo giocato un Europeo di alto livello, ma ora è arrivato il momento di raccogliere i frutti di quello che abbiamo seminato in questi anni. Il gruppo è sano e sta bene. Da più di un mese ci stiamo preparando al meglio per il Pre Olimpico: abbiamo un grande allenatore e uno staff di livello, ora solamente due partite ci separano dal nostro obiettivo”.

Fonte: Ufficio Stampa FIP

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

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