LOADING

Type to search

I numeri di Italia-Messico: migliora la circolazione di palla degli Azzurri, Melli è l’MVP

Fabrizio Fasanella 8 Luglio 2016
Share

39, come i tiri sbagliati dal Messico su 61 tentativi. Cruz e compagni, spesso intrappolati nella morsa difensiva degli Azzurri, sono stati costretti a prendere scelte affrettate e tiri forzati. Il divario fisico tra i due organici ha sicuramente avuto il suo peso.

22, come la valutazione di Nicolò Melli. Quanti numeri 9 in maglia bianca c’erano in difesa? Tre o quattro? Il lungo del Bamberg è stato il motore dell’Italia sia nel primo che nel secondo tempo. L’ex Olimpia Milano ha realizzato 14 punti (6-7 al tiro) conditi da 6 rimbalzi, 2 recuperi e 1 stoppata che non rendono giustizia alla sua straordinaria prestazione. Difensivamente esemplare su ogni taglio, ogni aiuto e ogni uomo di qualsiasi ruolo; un leone a rimbalzo, incisivo anche in fase offensiva e con un’intensità sempre al massimo. MVP.

20, come gli assist totali degli Azzurri. 9 in più rispetto alla gara contro la Croazia e 3 in più rispetto al match d’esordio contro la Tunisia. E’ un numero non particolarmente alto ma che testimonia il salto di qualità offensivo dell’Italia. I ragazzi di coach Messina, specialmente nel secondo tempo, hanno mosso magistralmente il pallone senza perdere (salvo quei 2-3 minuti di blackout nel terzo quarto) la concentrazione in difesa, il vero punto forte di questa squadra.

15, come i punti del miglior realizzatore azzurro Danilo Gallinari. L’asso dei Nuggets ha mandato un messaggio molto chiaro legato al suo talento e alla sua leadership dopo aver faticato nelle prime due partite del Pre Olimpico. Il ‘Gallo’, visibilmente più aggressivo, ha ritrovato fiducia nel tiro dall’arco (3/5) segnando tutti i suoi punti nella prima metà di gara. Poi, nel terzo quarto, ha iniziato a litigare con il canestro e nell’accademico quarto periodo ha riposato in panchina.

12, come i punti nel secondo tempo (e totali) di Belinelli. Dopo due quarti da 0 punti e 2 falli (1 tecnico), il ‘Beli’ è entrato nella ripresa con un’altra faccia ed è stato uno degli uomini chiave della vittoria tricolore.

11, come i tiri liberi sbagliati dall'Italia su 29 tentativi. Un 62.1% da evitare nella finalissima di domani sera.

5, come i minuti di digiuno offensivo del Messico a cavallo tra il terzo e il quarto periodo. Gli americani, dopo aver raggiunto addirittura il -6, si sono improvvisamente spenti davanti all’energia e al cambio di atteggiamento dell’Italia. Gli Azzurri hanno portato avanti un parziale di 11-0 durato fino all’inizio dell’ultimo quarto, chiudendo in anticipo una partita più combattuta rispetto alle indicazioni del 79-54 finale.

Fabrizio Fasanella

Nasce a Milano, dove vive tuttora, l’1 Novembre del 1996. Studia comunicazione e società all’Università degli Studi di Milano dopo cinque anni di liceo delle scienze umane opzione economico-sociale all’Istituto Tenca. Gioca a basket dalla terza elementare alla quinta superiore, girando diverse società milanesi e dell’hinterland. Appassionato ed esperto della stella dei Nuggets Danilo Gallinari, nel 2010 apre una pagina Facebook a lui dedicata che gli permette di farsi notare e di avere la possibilità di unire le sue due più grandi passioni: la pallacanestro e la scrittura giornalistica. All’inizio della stagione 2012-13 comincia a pubblicare i primi articoli sull’Olimpia Milano per ScoutingCenter.net (la “vecchia” versione di The Basketball Post) e già nel 2014, a 18 anni nemmeno compiuti, ha l’opportunità di vivere da giornalista accreditato le Final Four di Euroleague a Milano e le finali scudetto (nei match al Forum d’Assago) tra l’Olimpia e la Mens Sana. Verso la fine del 2014 diventa, tra le altre collaborazioni, vice responsabile di Redazione del sito assieme ad Alessandra Conti. Su Facebook lo trovate sulla pagina “Fabrizio Fasanella’s Basketball Articles”. I suoi giocatori preferiti di sempre sono il già citato ‘Gallo’, Ray Allen, Kobe Bryant, Vassilis Spanoulis, Manu Ginobili e Sasha Djordjevic. Sul web scrive anche di benessere e sport all'aria aperta.

  • 1