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Venezia vince gara-2 con autorità e si porta sul 2-0 nella serie contro Cremona

Fabrizio Fasanella 15 maggio 2018
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Parziali: 24-12; 50-42; 76-62

Umana Reyer: Haynes 12, Peric 19, Sosa 7, Bramos 6, Tonut 10, Daye 12, De Nicolao 8, Jenkins 10, Bolpin 2, Ress, Biligha 9, Watt 13. All. De Raffaele.
Vanoli: Johnson-Odom 22, Martin 6, Gazzotti 1, T. Diener 11, Ricci 2, Ruzzier 4, Portannese, Fontecchio 3, Sims 10, D. Diener 4, Milbourne 13. All. Sacchetti.

Con una grande prestazione, conducendo per 40’ e dilagando nel finale fino al 108-76, l’Umana Reyer si aggiudica anche Gara2 e andrà a Cremona sul 2-0 nella serie di quarti di finale playoff.

Prima della partita vengono premiati Tonut per le 100 partite in orogranata e il presidente Federico Casarin, che riceve dal presidente della Legabasket Serie A, Egidio Bianchi, il riconoscimento come miglior dirigente. Nessuna novità nello starting five (Haynes, Tonut, Bramos, Daye e Watt) e punteggio che si sblocca dopo quasi un minuto con un gioco da quattro punti di Haynes. Cremona risponde con la tripla di Martin, ma la grande difesa orogranata provoca diverse palle perse all’attacco avversario e così, con un Tonut particolarmente ispirato, l’Umana Reyer porta gli avversari a spendere il bonus dopo 3’30” e allunga fino al 12-5 al 4’30”. Daye è insormontabile in difesa (tre stoppate!) e mette anche la tripla del 15-8 al 6’30”, poi l’inerzia favorevole continua fino al 22-10 dell’8’30”, sulla tripla di De Nicolao e si va al primo intervallo sul 24-12, con il canestro finale di Johnson-Odom annullato per una frazione di secondo.

Cremona inizia meglio il secondo periodo, con un parziale di 0-5 che la riavvicina sul 24-17 all’11’30”, ma la risposta veneziana, con la tripla di Sosa e il canestro di Peric è speculare (5-0) ed è 29-17 al 12’30”. La Vanoli non molla, trascinata da Travis Diener e Johnson-Odom, con Watt che risponde vincendo il duello sotto le plance con Sims (35-24 al 14’). Bramos si fa perdonare una schiacciata sbagliata portando a casa lo sfondamento di Sims, ma Cremona, in questa fase, è ispirata al tiro da tre e a rimbalzo offensivo, riavvicinandosi sul 40-35 al 17’. Arriva però il momento di Jenkins, che mette una tripla e chiude un gioco da tre punti per il 46-37 al 18’30”, che diventa 50-39 al 19’30” con Biligha pescato da un assist di Haynes. La tripla di Martin dall’angolo con mezzo secondo da giocare fa infine infuriare coach De Raffaele e chiude i primi 20’ sul 50-42.

Il secondo tempo si apre con il canestro di Tonut costruito da due grandi giocate di Bramos, poi l’Umana Reyer mantiene un margine oscillante tra i 9 e gli 11 punti di vantaggio, allungando sul +17 (64-47) al 25’, sfruttando anche il tecnico alla panchina ospite. Sul massimo margine, gli orogranata commettono qualche ingenuità per troppa leggerezza, così coach De Raffaele chiama time out al 27’30” sul 66-54. La Vanoli completa un break di 2-9 (66-56 al 28’), ma Bramos si sblocca con una tripla pesantissima e poi colpisce nuovamente dall’arco, con la schiacciata finale di Peric (su invenzione di De Nicolao dalla rimessa) che manda le squadre all’ultimo intervallo sul 76-62.

Johnson-Odom e Milbourne hanno l’ultimo sussulto per Cremona (78-67 al 31’30”), poi due buzzer beater di De Nicolao riscavano sull’83-68 al 32’30”. L’Umana Reyer è precisissima nel tiro da tre, con Haynes (due volte) e Daye e il 92-71 a metà quarto chiude virtualmente il match. Gli ospiti, in pratica, smettono di giocare, gli orogranata no, ampliando sempre più il margine, fino al 108-76 siglato da Bolpin e dalla tripla di Biligha.

Fonte: Ufficio Stampa Umana Reyer Venezia 

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Fabrizio Fasanella

Nasce a Milano, dove vive tuttora, l’1 Novembre del 1996. Studia comunicazione e società all’Università degli Studi di Milano dopo cinque anni di liceo delle scienze umane opzione economico-sociale all’Istituto Tenca. Gioca a basket dalla terza elementare alla quinta superiore, girando diverse società milanesi e dell’hinterland. Appassionato ed esperto della stella dei Nuggets Danilo Gallinari, nel 2010 apre una pagina Facebook a lui dedicata che gli permette di farsi notare e di avere la possibilità di unire le sue due più grandi passioni: la pallacanestro e la scrittura giornalistica. All’inizio della stagione 2012-13 comincia a pubblicare i primi articoli sull’Olimpia Milano per ScoutingCenter.net (la “vecchia” versione di The Basketball Post) e già nel 2014, a 18 anni nemmeno compiuti, ha l’opportunità di vivere da giornalista accreditato le Final Four di Euroleague a Milano e le finali scudetto (nei match al Forum d’Assago) tra l’Olimpia e la Mens Sana. Verso la fine del 2014 diventa, tra le altre collaborazioni, vice responsabile di Redazione del sito assieme ad Alessandra Conti. Su Facebook lo trovate sulla pagina “Fabrizio Fasanella’s Basketball Articles”. I suoi giocatori preferiti di sempre sono il già citato ‘Gallo’, Ray Allen, Kobe Bryant, Vassilis Spanoulis, Manu Ginobili e Sasha Djordjevic. Sul web scrive anche di benessere e sport all'aria aperta.

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