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Venezia reazione d’orgoglio, schiantata Brindisi

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La reazione d’orgoglio che si chiedeva all’Umana Reyer non si fa attendere: l’Enel Brindisi esce letteralmente travolta dal Taliercio, al termine di una grande prestazione di squadra da parte degli orogranata, che si riprendono così il posto nei playoff e ribaltano ampiamente anche il conto nel doppio confronto con i pugliesi, dopo il -5 dell’andata.

Fin dai primi possessi, la difesa orogranata mostra intensità, anche se Banks è ispirato e si carica sulle spalle l’attacco brindisino e, in una partita che vive per metà tempo principalmente sulle conclusioni dalla lunga distanza, con 11 punti personali porta l’Enel al massimo vantaggio (7-16) dopo 4’31”. L’Umana Reyer non si fa però demoralizzare, provoca con l’aggressività palle perse all’attacco avversario e, grazie alla concentrazione (nessuna palla persa nei primi 10′, una sola, per una dubbia infrazione di passi di Green, nel secondo quarto) rimonta punto su punto, mettendo nuovamente il naso avanti, dopo l’iniziale 2-0 firmato da Goss, con l’azione da tre punti di Green a 23” dall’intervallo breve, che vale il 20-18.

Coach De Raffaele trova buone risposte in tutti i giocatori pescati dalla panchina, perché la reattività orogranata rimane immutata nonostante le rotazioni e, a chiusura di un parziale di 18-4 in 6’30”, la tripla di Ress dà il +5 (25-20) all’11’, con il massimo margine che viene riscritto da un’altra bomba, quella dell’ex Viggiano, al 15’30” (34-28). Anche grazie ai rimbalzi offensivi (ben sette nei primi 20′), l’Umana Reyer ha la possibilità di prendere ben 16 tiri in più rispetto agli avversari (che pure tirano con il 68% dal campo) e sono solo le ultime azioni, a partire dal tiro da 3 punti di Banks (18 punti all’intervallo lungo) allo scadere dei 24” al 18’14”, che consentono agli ospiti di chiudere la prima metà di match ad un solo possesso di ritardo.

Anche al ritorno in campo, l’inerzia non cambia e, anzi, sull’antisportivo di Scott al 23′, Goss dà dalla lunetta per la prima volta la doppia cifra di vantaggio all’Umana Reyer (50-40), con Ress che poi allunga sul +13 con la tripla nel seguente possesso. E’ sempre Banks, su cui si spendono in difesa a rotazione numerosi orogranata, a tenere in piedi le speranze brindisine, anche se il ritardo dell’Enel non scende mai sotto le sei lunghezze.

Anzi, nell’ultimo periodo, la guardia ospite paga il lungo impiego sul parquet, non riuscendo più a triovare la via del canestro. Il margine di vantaggio dell’Umana Reyer non scende così più sotto la doppia cifra: anzi, trascinati da un Green che, alla fine, arriva addirittura a sfiorare il bottino di Banks, gli orogranata allargano sempre più il margine, mettendo in cassaforte prima il successo, poi anche la differenza canestri nello scontro diretto, con il massimo vantaggio sul +22 finale.

Parziali: 22-20; 39-37; 69-60

Umana Reyer: Goss 15, Bramos 8, Tonut 9, Jackson 6, Green 28, Ruzzier 2, Antelli, Owens 3, Ress 14, Ortner 9, Viggiano 3, Savovic. All. De Raffaele.
Enel: Banks 29, Reynolds, Scott 7, Cournooh 8, Harris 6, Cardillo ne, Milosevic 1, Fiusco ne, Gagic 6, Zerini 6, Anosike 12, Marzaioli ne. All. Bucchi.

Fonte: Ufficio Stampa Reyer Venezia