LOADING

Type to search

Venezia non si fa intimorire e vince contro Reggio

Share

L’Umana Reyer si aggiudica con grande merito una partita combattuta ed equilibrata contro Reggio Emilia agganciando la formazione ospite in classifica. Una gara in cui gli orogranata tirano dal campo con il 60% dal campo, vincono la lotta a rimbalzo per 34 a 29 e chiudono con 111 di valutazione totale.
Prima della gara grande commozione per le vittime degli attentati di Parigi ed in particolare della veneziana Valeria Solesin ricordata dall’Umana Reyer con il lutto sulle maglie.
Reggio si presenta senza Veeremenko. L’avvio di gara è subito vibrante con l’Umana che si porta sul 6-3. Pareggia i conti Della Valle per Reggio poi arriva la bomba di Bramos che manda in visibilio il Taliercio per il 9-6. Gli ospiti restano attaccati agli orogranata con due liberi di Pechacek e l’Umana risponde con il bel gioco a due in contropiede tra Green e Peric (11-8 al 5’40”). Reggio mette il naso avanti con l’assist di Lavrinovic per Della Valle e inizia molto preso la girandola di cambi. Sul 13-12 gli arbitri sanzionano un antisportivo a Ortner e Reggio ne approfitta per ribaltare la situazione e mettere 4 punti di fila (13-16). Il tapin di De Nicolao vale il 15-18 per gli ospiti. Silins dalla lunetta porta a 4 le lunghezze di vantaggio per i suoi ma il periodo si chiude su tripla da distanza siderale di Goss (in doppia cifra già nel primo periodo) che subisce anche fallo e mette il libero del 20 pari.
Apre il secondo periodo la bomba di Tonut. Due azioni dopo replica però Kaukenas per il 23-25. Il pubblico del Taliercio vorrebbe l’antisportivo per il lituano che ferma deliberatamente Ruzzier come aveva fatto Ortner in precedenza ma così non è. Mette le cose a posto proprio Ruzzier che in penetrazione fa 25-25 al 12′. E’ Goss dalla lunetta a riportare avanti gli orogranata. Si gioca punto a punto con De Nicolao e Ress che fanno botta e risposta dall’arco seguita da un gesto di “liberazione” da parte dell’altroatesino. Pechacek si divora una schiacciata da solo e il pubblico si arrabbia di nuovo per un fallo ritenuto non antisportivo dagli arbitri. Ruzzier risponde a Lavrinovic (32-30) ma il lituano sembra incontenibile sotto le plance nonostante il gran lavoro degli orogranata. Aradori, ex di turno, mette i liberi dell’ennesimo controsorpasso (32-34 a 3′ dall’intervallo) di una gara bella e vibrante. Viene sanzionato flopping a Lavrinovic ma l’Umana non ne approfitta fino in fondo e resta in scia nonostante la schiacciatona di Owens per il 35-36. Ci pensa poi il solito Kaukenas a riprotare a più 4 i suoi nonostante un Owens che vola sopra le teste di tutti. Dalla lunetta Green infila il 39 pari ma ancora un tapin degli ospiti riporta avanti Reggio (39-41) sul quale si va negli spogliatoi.
La gara riparte con stoppata siderale di Owens su Della Valle e schiacciata di Peric per il 41-41. Aradori punisce dall’angolo, Goss mette il piazzato del 45-46. E’ veramente un botta e risposta continuo. Della Valle e Bramos si sfidano dall’arco (50-49 al 23′) con il greco che vorrebbe anche il fallo dopo il tiro. Un gioco da tre punti dell’ex Aradori riporta gli ospiti a più 4 e sempre lui approfitta di una rimessa sbagliata per infilare la bomba in transizione del 50-57 che equivale al massimo vantaggio ospite. Recalcati chiama allora per riorganizzare le idee ai suoi. L’Umana respira con Owens che corregge il suo errore per il 52-57 poi Bramos infila il -3. Ma Reggio respinde l’assalto con Lavrinovic. E’ ancora Owens a correggere a canestro per l’Umana e ancora Lavrinovic a rispondere (56-61). La bomba di Bramos del 59-61 in uscita dai blocchi è pazzesca per la capacità del greco-Usa di anticipare gli avversari. Green vorrebbe il fallo sulla difesa di Kaukenas al suo indirizzo ma gli arbitri non sono dello stesso avviso. I reggiani si aggrappano a Lavrinovic poi un contropiede di Silins vale il nuovo allungo. Owens si prende il lusso di stoppare due volte di fila Lavrinovic e poi infila il libero del 60-65. Una rubata di Jackson chiude i conti sul 62-65 e rianima il pubblico orogranata.
La bomba di Viggiano vale il 65 pari in apertura di ultima frazione e la schiacciata di cattiveria di Owens il sorpasso sul 67-65 a 8’54” dal termine per il time out di coach Menetti. “Fino alla fine Reyer Venezia” canta all’unisono il Palasport Taliercio. Rimettono in equilibrio la contesa due liberi di Lavrinovic mandato poi di nuovo in lunetta per un contatto di Owens. Il lituano infila il suo 16esimo punto e porta nuovamente avanti Reggio (67-69 a 8′ dal termine). Sono i baby Tonut e Ruzzier a tenere l’Umana a contatto. A 6’56” dal termine viene sanzionato il quarto fallo a Owens che è costretto ad accomodarsi in panca. Tonut sfida Kaukenas trovano canestro e costringendo anche il lituano al quarto fallo per il 72-69. Tonut è on fire e tiene l’Umana a più 3 a 5′ dalla fine e poi treova anche il massimo vantaggio orogranata (78-73). Il triestino vola anche in cielo a recuperare rimbalzo. Provvidenziale arriva la bomba di Gentile per Reggio (78-76) mentre sul ribaltamento arriva il fallo sulla tripla a fil di sirena di Jackson che fa tre su tre per l’81-76. Aradori fa un inconsueto zero su due dalla lunetta, poi a trovare fallo è Ress che ne mette uno (82-76 a 2′ dalla fine). Il tiro di Lavrinovic si arrampica sul ferro ed entra e si arriva a 1’22” dalla fine sul più 4 orogranata. Lavrinovic segna il -2 all’ultimo minuto. Gli risponde Jackson. Aradori prova la penetrazione e Owens spende il suo quinto fallo a 31″ dal termine. L’ex fa uno su due e gli orogranata possono giocare con il cronometro. Reggio manda in luinetta Green a 12″ dalla fine. Il play non sbaglia e porta l’Umana sull’86-81. Gentile realizza il meno 3 a 6″ dal termine, gli ospiti ricorrono subito al fallo sistematico su Green e il play chiue i conti.

Parziali: 20-20; 39-41; 62-65
Umana Reyer: Peric 4, Goss 14, Bramos 11, Tonut 12, Jackson 7, Ambrosin ne, Green 8, Ruzzier 4, Owens 16, Ress 6, Ortner 2, Viggiano 3. All. Recalcati
Grissin Bon Reggio Emilia: Aradori 12, Polonara 4, Lavrinovic 20, Della Valle 8, De Nicolao 5, Pechacek 4, Strautins, Kaukenas 8, Silins 10, Lever ne, Gentile 12. All. Menetti

Fonte: Ufficio Stampa Reyer Venezia