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Una solida Olimpia Milano espugna il campo della Reyer Venezia

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Al Taliercio, nell’anticipo di mezzogiorno della ventitreesima giornata, va in scena una gara appassionante ed equilibrata tra Venezia e Milano (senza Simon e Jenkins). L'incontro è punto a punto per tre frazioni e nel quarto periodo qualcosa sembra cambiare, visto che la Reyer pare incapace di trovare buone soluzioni offensive contro l’asfissiante difesa di un’Olimpia che vola anche a +10. Ma la truppa di coach De Raffaele non è mai doma e con Goss (19 punti) e Owens (13 punti e 7 rimbalzi) rientra prepotentemente. Nel finale è Lafayette (14 punti negli ultimi 10 minuti) a caricarsi sulle spalle i compagni, conducendo i lombardi ad una vittoria importante per consolidare il primo posto in classifica.

L’EA7 è stata capace di affidarsi sempre a protagonisti diversi: Batista (16 punti) nel primo quarto, Gentile (19 punti) nel secondo, Macvan (14 punti e 6 rimbalzi) nel terzo e, appunto, l’ex Olympiacos nell’ultimo; da non dimenticare il magistrale lavoro di Kalnietis, che in settimana non si è praticamente mai allenato, in cabina di regia con 7 assist.

 

PRIMO TEMPO

Milano muove bene la palla e Venezia risponde con una difesa aggressiva che regala agli spettatori molto equilibrio nei primi 3’. Gentile firma il 9-8 con un canestro di potenza, Savovic serve splendidamente Owens a circa meta periodo e la gara rimane senza un padrone. Savovic, con un 2+1 dopo un rimbalzo d’attacco, risponde a Batista, Lafayette firma il 14-13 e ancora Batista ruba palla concludendo con una poderosa schiacciata bimane: timeout chiamato da coach De Raffaele. A questo punto la Reyer cambia faccia e Goss si carica sulle spalle l’attacco (5 punti di fila), con coach Repesa che chiama a raccolta i suoi dopo il passaggio a zona dei padroni di casa. L’intensità difensiva dell’Olimpia continua a produrre diversi recuperi, lo show di Batista e Goss rimane acceso e il punteggio dopo 10’ dice 22-20 per l’Umana.

Viggiano apre la frazione con una tripla frontale dal palleggio e Milano, di tutta risposta, porta avanti uno straripante parziale di 9-0 grazie specialmente ad un ispirato Gentile: +4 per la compagine meneghina. Ma la Reyer non si scoraggia e accorcia con i 3 liberi di Green, poi Tonut recupera palla, Goss si alza per la tripla e fa lo stesso Ress poco dopo. Di nuovo Gentile sale in cattedra e riporta da solo l’Olimpia in vantaggio (35-34 a 3’ dalla fine del primo tempo) con due canestri di puro talento. L’EA7 schiera una zona non particolarmente solida che permette a Savovic di segnare facilmente da sotto, dall’altra parte Macvan si sblocca con 5 punti rapidi, l’Umana resta lì con Jackson e Bramos e il primo tempo, dopo l’ottima difesa biancorossa sull’ultimo possesso di Venezia, termina con gli ospiti avanti 42-40.

 

SECONDO TEMPO

Savovic, dimenticato dalla difesa milanese, firma due triple praticamente identiche, Cinciarini penetra e ci pensa poi Batista a pareggiare i conti sfruttando le sue abilità in post. Owens segna in semi-gancio e “posterizza” Batista con una prepotente schiacciata in tap-in, Gentile ricuce e Milano prende fiducia: Cinciarini recupera e innesca il contropiede di Batista per il 50 pari, la difesa dei lombardi è asfissiante, Kalnietis serve Macvan con il contagiri e di nuovo Macvan scrive 2 per il 54-50: timeout Reyer. Ortner, dopo il guizzo di McLean, accorcia a -2, Venezia passa a zona e Lafayette spreca ingenuamente due falli nel giro di poche azioni. 58-56 per i ragazzi di coach Repesa dopo 30’ con un Macvan determinante in fase offensiva.

L’inizio dell’ultimo quarto è di tutto di una Milano difensivamente dominante che mette in serie difficoltà la Reyer, incapace di costruirsi buoni tiri e di concludere in penetrazione. Gentile, Macvan e Lafayette, nel frattempo, portano avanti un parziale di 6-0 e quando mancano circa 6’ alla fine l’inerzia è tutta dell’Olimpia (sopra di 10 lunghezze). L’Umana, però, non è mai doma e riacquista ritmo ed energia tornando a -6 grazie a Goss e Owens. Poi Kalnietis ribalta per Lafayette che buca la retina dall’arco (73-62), Goss non vuole mollare, di nuovo Kalnietis fa la differenza in cabina di regia assistendo la schiacciata di Batista e Bramos, però, scrive 3. Nel finale è Lafayette il grande protagonista: tripla più il fallo per il +10, canestro in penetrazione appoggiando al vetro e partita chiusa. Con circa 15’’ sul cronometro ci prova disperatamente Viggiano dalla lunga distanza, ma è troppo tardi e Milano vince 85-81.

 

Umana Venezia – EA7 Emporio Armani Milano 81-85 (22-20, 18-22, 16-16, 25-27)

Venezia: Goss 19, Owens 13, Savovic, Viggiano 11

Milano: Gentile, Lafayette 19, Batista 16, Macvan 14.

 

Fabrizio Fasanella