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Ufficiale: Drake Diener torna a Capo d’Orlando

Luigi Liguori 13 Luglio 2016
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Il club comunica con grande soddisfazione di aver sottoscritto un contratto con l’atleta statunitense che otto anni dopo tornerà a vestire biancazzurro nella Serie A 2016/17. Un ritorno che sa di affascinante nuova sfida, nello stile di Drake, come e più degli altri che hanno caratterizzato la sua straordinaria carriera. Ancora sul parquet, ancora a Capo d’Orlando, più forte di prima, più forte di tutto.

 

INFO – Drake è nato il 19 dicembre del 1981 a Fond du Lac (Wisconsin, USA) in una famiglia in cui la pallacanestro è da sempre il pane quotidiano. Il padre Dick è, infatti, il suo primo allenatore, nella vita, ma anche sul campo: è il coach della Goodrich High School con la quale Diener scaglia i primi tiri che contano. Guardia di 196 cm per 88 kg, ha chiuso spesso le stagioni come primo in classifica per ruolo dei rimbalzi offensivi. Formidabile tiratore, eccellente passatore e ball handler, di rara intelligenza cestistica, gioca indifferentemente negli spot di 1 e 2. La comprensione del gioco e l’esperienza maturata ai vertici del campionato di Serie A e in Eurolega ne fanno un elemento di sicuro affidamento.

 

CARRIERA – Le quattro stagioni alla cattolica De Paul University, tra i compagni aveva l’ex Orlandina Sammy Mejia, lo vedono crescere esponenzialmente (14.2 punti, 3 rimbalzi e 3 assist in 33.2 minuti per gara come senior) e gli valgono diverse annotazioni sui taccuini degli scout NBA. Costretto a un brusco stop a causa del morbo di Crohn, decide che non sarà la malattia a impedirgli di sognare. Gianmaria Vacirca e Meo Sacchetti, rispettivamente Ds e coach dell’allora Castelletto Ticino (poi Novara) lo chiamano in LegaDue prima e poi lo portano a Capo d’Orlando per l’esordio in Serie A nel 2007/08. A Capo si conferma giocatore di alto livello (18.2 punti, 4.2 rimbalzi, 2.4 assist e 2.5 rubate) e dopo sole 20 gare arriva la chiamata della MontePaschi Siena con cui chiude la stagione vincendo lo scudetto e giocando 10 gare di Eurolega. In Italia gioca anche con Avellino, Teramo, Sassari e Reggio Emilia, collezionando grandi prestazioni e presenze anche in Eurolega ed Eurocup. Due anni fa (2014) ha vinto la Coppa Italia con Sassari, venendo eletto MVP della Serie A, giocatore dell’anno e guardia dell’anno in Italia per Eurobasket.com (18.9 punti, 4.3 rimbalzi, 2,8 assist, 1,1 rubate in 39 gare di A; 16.6 punti, 3.3 rimbalzi, 2,8 assist in 17 gare di Eurocup). Nello stesso anno vince la gara di tiro da 3 punti all’All Star Game di Serie A. Nel 2015 è semifinalista in Coppa Italia e finalista scudetto con Reggio Emilia chiudendo con 10.6 punti, 4.6 rimbalzi, 2.7 assist in 38 gare di campionato e 11.8 punti, 4.8 rimbalzi, 3.5 assist nelle 4 di Eurocup. Nella stagione 2015/16 firma per il CAI Saragozza in ACB. Drake Diener ha segnato 3953 punti in Serie A realizzando 550 triple.

Ufficio Stampa Betaland Capo d'Orlando

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

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