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Torino: ufficiale l’ingaggio di Mirza Alibegovic

Luigi Liguori 6 Luglio 2016
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Arriva da vincente, Mirza Alibegovic, nel roster dell’Auxilium Cus Torino, del quale sarà parte integrante nella stagione 2016/2017. Ha infatti conquistato nella stagione appena conclusa il passaggio nella massima serie con i colori della Leonessa Brescia. Ed il suo è stato un apporto determinante, fin da gara 1 di finale contro la Fortitudo Bologna quando con 25 punti ha nei fatti decretato la vittoria della propria formazione.
Guardia, alto 198 cm x 85 kg, Mirza è classe 1992 ed ha avuto i natali a Corvallis, cittadina dell’Oregon di circa 50.000 abitanti. Italiano a tutti gli effetti, è un buon tiratore da tre punti, dotato di gran classe e capacità di penetrazione.
Appena 17enne ha fatto il suo esordio nella stagione 2009/2010 nella Pallalcesto Udine. L’anno dopo esperienza alla Fortitudo Bologna, quindi alla Scavolini Pesaro nel 2011/2012, con 5 presenze. Pistoia, Brindisi e Pallacanestro Mantova le sue successive destinazioni, prima di approdare alla Leonessa Brescia in serie A2 contribuendo come detto alla promozione della formazione lombarda che mancava la massima serie da 28 anni.
Nell’ultimo campionato ha fatto registrare il 56% nei tiri da 2 e il 40% in quelli da 3. Di 11.1 la sua media punti a partita per 29.59 minuti d’impiego. Chiudiamo i suoi numeri con il 77% ai liberi.
Benvenuto Mirza nella sfera gialloblu. Giocherà con il numero 5.

Fonte: Ufficio Stampa Auxilium CUS Torino

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

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