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Torino: DJ White e la voglia di ricominciare

Luigi Liguori 25 Luglio 2016
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A due giorni dalla firma del contratto, DJ White è pronto per la nuova avventura sotto la Mole e, mentre si gode le ultime settimane di vacanza prima del ritiro pre campionato, racconta le emozioni che ha provato nel finalizzare la scelta di rimanere, per il secondo anno consecutivo, nella famiglia Auxilium Cus Torino.

“Ho sempre detto che a Torino mi sono trovato benissimo. Adoro la città, la gente e tutta l’atmosfera che circonda la squadra. Tantissimi tifosi, quando è finita la stagione, mi hanno scritto per chiedermi di restare e io l’ho fatto, anche per l’affetto e il supporto che mi hanno dimostrato. Nonostante sia stata una stagione estremamente difficile sotto tanti punti di vista, ho apprezzato molto la serietà e la professionalità della società e dello staff tecnico. Credo che coach Vitucci sia un grande allenatore e sono felice di poter lavorare ancora con lui. In realtà non è stata per niente una scelta difficile quella di tornare; è bastato trovare le giuste condizioni e non ho avuto dubbi”.

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“L’ho seguita fin da subito e a mio parere si sta costruendo un’ottima squadra. Un perfetto mix di giovani e giocatori con esperienza. Poeta porterà grinta e leadership, Washington talento e maturità, Mazzola è un atleta davvero “though” che darà un grande contributo sotto le plance. Per non parlare dei giovani: gli italiani, Fall e Alibegovic, daranno il massimo per ritagliarsi uno spazio nella massima serie e gli americani, Wilson e Harvey, per dimostrare di essere dei veri professionisti.

Sono certo che saremo un gruppo che non avrà paura di nessuno e sarà pronto al sacrificio ogni domenica”.

Gli obiettivi della prossima stagione?

“In primis, non c’è dubbio, iniziare il campionato con un’altra mentalità rispetto all’anno scorso. Non saremo più la squadra neopromossa e sapremo bene che tipo di competizioni ci aspettano. Vorrei che arrivassimo alla prima giornata tutti in forma e “ready to go” e, per questo motivo, dobbiamo impegnarci da subito durante il pre campionato, lavorando sodo e rimanendo concentrati. Poi, inutile negarlo, il traguardo da raggiungere è quello dei playoff. Sono certo che avremo tutte le carte in regola per centrarlo e il resto verrà da sè”.

Ancora una volta l’ultimo pensiero del numero 3 dell’Auxilium Cus Torino è rivolto ai tifosi, con cui sin dal primo momento ha stretto un forte legame. “L’anno scorso tutte le volte che il Palazzetto ha fatto il sold out ho percepito un calore ed un’energia fortissimi. Il supporto che il pubblico ci ha dato nelle ultime giornate è stato fondamentale per riuscire nell’impresa salvezza. La prossima stagione, sono certo, sarà di nuovo così e addirittura di più e, mi dispiace per le altre squadre, ma sarà durissimo venire a giocare in casa nostra”.

Fonte: Ufficio Stampa Auxilium CUS Torino

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

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