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Strepitosa prova di forza dell’Olimpia contro Sassari. Vittoria 87-50

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L’Olimpia comincia il 2016, l’anno dell’80° anniversario della sua nascita, con una strepitosa dimostrazione di forza contro i Campioni d’Italia di Sassari. Trovando grande energia in difesa prima di tutto e poi anche brillantezza, lucidità in attacco, con il contropiede alimentato dalle palle rubate (quattro di un Charles Jenkins monumentale) oltre che dai rimbalzi, l’Olimpia ha sbriciolato la partita nel secondo quarto, tenendo Sassari a 20 punti all’intervallo. Una partita forte anche dal punto di vista mentale perché l’EA7 non ha avuto pause e ha continuato a difendere forte a prescindere dallo scarto, recuperando Alessandro Gentile – autore di una prova intelligente, al servizio della squadra – e trovando tanti protagonisti differenti. Tra questi Oliver Lafayette, meno ispirato al tiro di Cremona, ma tremendo nei suggerimenti. Una bellissima Olimpia che gira alla fine del girone di andata al primo posto: la gara tra Bologna e Reggio Emilia dirà se da sola o in coabitazione con i reggiani (avanti per lo scontro diretto). 87-50 il finale.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia parte con i tre piccoli, Cinciarini, Lafayette e Jenkins, Sassari spende i centimetri e la stazza di Eyenga su Lafayette. Le difese controllano la partita. L’Olimpia esegue meglio in attacco, schizza avanti 8-4 ma si ritrova sempre Sassari addosso, inclusa la parità a quota 10, in virtù delle tre triple di Logan (due) e Stipcevic. L’Olimpia risponde con un 6-0 che nasce da due liberi di Cinciarini, due di McLean e un morbido lay-up ancora di McLean. Alla fine del primo quarto l’Olimpia è avanti 16-10 con una difesa fortissima dentro l’area. All’inizio del secondo Gentile produce un gioco da tre punti, McLean mette un lay-up, poi arriva anche la prima tripla, di Lafayette, ma soprattutto l’Olimpia continua a difendere forte. Con 6’11″ da giocare nel periodo, Coach Calvani chiama time-out sul 28-13 Olimpia. Il vantaggio massimo sale a 17 punti con il semigancio di Barac. Ma la difesa dell’Olimpia domina la partita e a rimbalzo non c’è storia. McLean ruba palla su una rimessa e schiaccia. Gentile fa lo stesso a metà campo. All’improvviso anche dall’arco ci sono maggiori spazi e tiri aperti. Dopo Lafayette e Macvan, segna anche Cinciarini, poi Jenkins che gioca un primo tempo difensivo irreale. Alla fine del primo tempo il parziale è 47-20 Olimpia.

IL SECONDO TEMPO – Sassari parte eseguendo meglio in attacco. Trova subito un parziale di 8-2 interrotto solo da un reverse-layup di Stanko Barac. Poi l’Olimpia azzanna ancora in difesa. Jenkins nella sua metà campo è mostruoso, interviene dappertutto, mette anche una tripla, poi ne arriva una di Cinciarini che significa ripristino del +27 di metà gara sul 60-33 con meno di quattro minuti da giocare nel periodo. L’EA7 controlla, continua a difendere, un contropiede con cui Simon manda a schiacciare McLean determina il massimo vantaggio a quota 28 punti, annullato dall’entrata di Rok Stipcevic sulla sirena per il 66-40 Olimpia. Nel quarto periodo il vantaggio scollina anche oltre i 30. Gli ultimi sei minuti sono accademia, ma per l’Olimpia è anche la vittoria interna consecutiva numero 40 in regular season.

Fonte: Ufficio Stampa Olimpia Milano