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Reggio Emilia batte Cremona e ribalta anche la differenza canestri

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Non riesce alla Vanoli Cremona l’impresa di espugnare il PalaBigi nello scontro diretto d’alta classifica. La GrissinBon prevale per 86-77, prendendosi i due punti e ribaltando anche la differenza canestri: il +9 conquistato dagli uomini di Menetti cancella la sconfitta per 68-61 incassata al PalaRadi nella gara d’andata e mette due punti di distacco tra la Reggiana e i biancoblu.
Reggio Emilia recupera diversi infortunati dopo alcune settimane difficili ed è proprio la mano calda del redivivo Aradori a spingere i padroni di casa nel primo quarto: il 12-5 che costringe Pancotto a chiamare time-out è il preludio del +10 con il quale la GrissinBon chiude il primo quarto.
Il copione non sembra cambiare nemmeno nel secondo periodo, ma un parziale di 10-0 firmato da Cremona riapre una gara che dopo il 29-14 firmato Golubovic sembrava poter prendere anticipatamente la strada reggiana. La GrissinBon continua a mitragliare la retina da lontano grazie al terzetto di nazionali Aradori-Della Valle-Polonara, ma Turner non ci sta e con 4 triple praticamente filate a cavallo tra secondo e terzo quarto mantiene in vita una Cremona cui sembra mancare solo il guizzo. Il quarto periodo prende il via sul +6 Reggio, McGee prova ad indicare la via ai compagni ma è sempre la coppia Aradori-Della Valle a castigare i biancoblu, firmando un pesante 10-0. Capitan Vitali prova a prendersi la squadra sulle spalle coadiuvato dalla vena offensiva di McGee, ma i padroni di casa sono bravi e lucidi nel mettere canestri pesanti e capitalizzare i viaggi in lunetta

I PROTAGONISTI – Il quarantello in coppia del duo Aradori-Della Valle è senza dubbio decisivo per le sorti della partita. L’ex Ohio State non si prende nemmeno una conclusione da 2 punti, ma il 9/10 dalla lunetta, il 3/5 da 3 e i 9 falli subiti pesano come un macigno. Importanti per Reggio anche i 13 con 3/4 da 3 e i 7 rimbalzi di un brillante Polonara. Per Cremona ci sono i 17 di Turner con 5 triple ma anche un brutto 1/8 da 2, ma soprattutto i 21 con 8/11 dal campo di un Tyrus McGee sempre più sesto uomo di lusso.

IL DATO – Cremona tira con un buon 51% da 2 e col 40% da 3, ma l’11/20 da 3 con il quale Reggio buca la retina biancoblu è decisivo per le sorti dell partita. Equilibrata la lotta a rimbalzo, ma i 33 liberi tirati dalla GrissinBon contro i soli 14 di Cremona scavano il solco a favore della squadra di Menetti,  insieme alle 21 perse a fronte di soli 5 recuperi di Vitali e compagni. Solo 7 le conclusioni tentate dalla coppia Cusin-Washington, ben limitata dalla difesa dei padroni di casa.

IL MOMENTO CHIAVE – L’abilità di Reggio Emilia nel mettere il canestro giusto al momento giusto vale più di ogni singolo momento, ma il 10-0 GrissinBon in avvio di quarto periodo è probabilmente letale: gioco da 3 punti e tripla di Aradori, due viaggi in lunetta senza errori di Della Valle e il 72-58 che taglia le gambe alla Vanoli è servito.

Fonte: Ufficio Stampa Vanoli Cremona