LOADING

Type to search

Reazione Olimpia. Milano batte agevolmente Venezia tra le mura amiche

Share

Foto di Francesco Iasenza.

Un raggio di luce che dà speranza in un momento buio della stagione. Dopo tre sconfitte consecutive, tra Serie A ed Eurolega, l’Olimpia mostra un importante segnale di ripresa battendo senza problemi la Reyer Venezia nel big match dell’ottava giornata di campionato. L’EA7 parte un po’ titubante nei primi 5 minuti per iniziare, però, a prendere definitivamente il largo nel finale del primo quarto e in un convincente secondo periodo (23-13). Una buona difesa, dominio a rimbalzo (46 contro 25), una transizione efficiente e un contributo da parte di ogni pedina (cinque biancorossi in doppia cifra): questi gli ingredienti principali di un successo che l’Olimpia doveva ottenere dopo le brutte figure contro Limoges, Torino e Vitoria. La compagine meneghina conquista, così, la momentanea vetta della classifica, che manterrà se Pistoia domani dovesse perdere in quel di Cremona. Significativo il coro finale delle curva del Forum per coach Jasmin Repesa.

La cronaca:

PRIMO TEMPO

Cinciarini apre la gara dalla lunga distanza ma Venezia va avanti 6-3 con le triple di Bramos e Goss, pareggia Gentile dall’arco ma di nuovo Bramos scrive 3. La Reyer continua ad avere percentuali irreali con Peric che risponde a Gentile da 3, mentre l’Olimpia perde qualche pallone di troppo ed è sotto 8-12 dopo 3’ circa di partita. Il capitano milanese continua a trascinarsi la squadra sulle spalle e firma un importante 2+1, Owens realizza subito dopo ma Barac, con un 4-0 tutto suo, regala il +1 all’EA7 a metà frazione. Owens scuote l’Umana, Barac segna di nuovo e Gentile fa la voce grossa contro Tonut, segnandogli in faccia i suoi punti numero 9 e 10. Tonut non si scoraggia e firma il 20-19 veneziano dopo la confusione offensiva dei padroni di casa, Cinciarini però approfitta del vuoto difensivo della Reyer e l’inerzia è tutta di Milano dopo l’esaltante stoppata di Cerella, l’assist di Cinciarini per l’appoggio di McLean e la tripla in transizione di Hummel. Jackson chiude il break dei lombardi dall’arco, schiaccia McLean e dopo una buona difesa finale l’Olimpia chiude il primo quarto sopra 28-23.

Milano inizia il secondo periodo nel migliore dei modi con un rapido parziale di 5-0 tutto di un positivo Hummel e coach Recalcati, quindi, è costretto a chiamare i suoi a raccolta dopo solamente 59’’. La Reyer reagisce con Ortner e Ruzzier per tornare a -6, Lafayette però scrive 2 e nell’azione successiva Ruzzier serve splendidamente i due punti di Ortner; Lafayette segna di nuovo e McLean spicca il volo per la scenografica schiacciata del 40-30 EA7 a metà quarto, con Hummel il break biancorosso continua e Barac sigla il +13 dopo il libero di Peric, che nell’azione dopo segna la tripla che fa restare l’Umana sul pezzo. Owens inchioda a canestro a 1’30’’ dalla fine della frazione, Cinciarini sorprende i lunghi veneziani con il rimbalzo offensivo che permette a Gentile di fare canestro. Di nuovo Gentile realizza, questa volta con il fallo, per il massimo vantaggio milanese (+15), Goss fa 0/2 dai liberi e l’Olimpia, all’intervallo, è avanti 51-36.

SECONDO TEMPO

Gentile penetra e segna, risponde immediatamente Owens, McLean serve Barac e ancora Owens tiene a galla la Reyer. Peric accorcia, Barac corregge l’errore di Cinciarini ma Milano si schiera male in difesa e Owens ne approfitta per segnare il suo terzo canestro del periodo anche se Venezia rimane fuori ritmo e con poca fiducia sul -14. McLean allunga sul 61-45 con due tiri liberi e poco meno di 3’ dalla fine del quarto, Tonut sorprende la difesa dei padroni di casa con una fulminea penetrazione ma Milano rimane saldamente avanti con Hummel e la tripla d’istinto di Lafayette che fa volare la truppa di coach Repesa sul +19. Ruzzier, infine, accorcia sulla sirena e il punteggio dopo 30’ dice 66-50 per la compagine meneghina.

Tonut scrive 2 e Hummel va in lay up grazie all’assist in “no-look” di Simon; intanto continua a difendere bene Milano che mantiene un confortante vantaggio obbligando coach Recalcati ad un disperato timeout. Lafayette segna la tripla del 73-55, rispondono Viggiano e Ruzzier ma McLean dà nuovamente ritmo all’Olimpia che vede lo striscione del traguardo sempre più vicino con 4’ abbondanti sul cronometro. Owens esce per 5 falli, fa il suo ingresso in campo il giovane Amato a 2’44’’ dall’ultima sirena e da qui in poi è pura accademia. Vince e convince l’EA7 87-65.

 

EA7 Emporio Armani Milano – Umana Venezia 87-65 (28-23, 23-13, 15-14, 21-15)

Milano: Hummel, Gentile 19, Lafayette 13, Barac 12, McLean 11

Venezia: Peric 13, Owens 11, Tonut, Ruzzier 9.

Fabrizio Fasanella