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Poeta: “Con Bologna match molto più duro di quanto non dica la classifica”

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Nell'anticipo dell'undicesimo turno di serie A Beko la Dolomiti Energia Trentino (14) affronterà sabato sera alle 20.30 una Obiettivo Lavoro Bologna (6) a disperata caccia del primo successo esterno stagionale. Due gli ex giocatori della Virtus in campo per la formazione allenata da Maurizio Buscaglia: Filippo Baldi Rossi e Giuseppe Poeta, già capitano delle V nere nelle sue annate trascorse a Bologna.

PEPPE POETA (Play DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Per me questa sarà la prima volta da ex contro la Virtus Bologna, squadra in cui ho giocato per diversi anni e di cui sono anche stato capitano, e città a cui mi sono legato e in cui sono anche rimasto a vivere. Quindi sarà una serata particolare per me. Conosco tutti in società, so che si tratta di un club importante, con una struttura e una identità di un certo tipo, che renderà questa partita assai più dura di quanto la classifica non possa lasciar credere. Noi siamo in un buon momento, veniamo da cinque successi consecutivi e la squadra sta giocando con grande fluidità e ritmo, e questo è molto importante, specie per una squadra giovane come la nostra che ha bisogno di giocare sempre con grande energia e grande disponibilità a passarsi il pallone per poter essere competitiva. Io sto cercando di mettere la mia esperienza a disposizione della squadra, prendendo pochi tiri e non forzando alcuna situazione quando la squadra è in ritmo e riesce ad esprimersi, e invece assumendomi più responsabilità in gare in cui la situazione richieda: penso sia a partite in cui abbiamo vinto come con Cremona e Pesaro, ma anche alle sconfitte con Bilbao o Reggio. Il compagno di squadra che finora mi ha sorpreso di più? Forse Baldi Rossi, è un giocatore di grande talento diventato ormai completo, duttile e pericoloso in tanti modi diversi”. 
 
DAVIDE DUSMET (Assistant Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Nel match contro l'Obiettivo Lavoro troveremo una squadra con le tipiche caratteristiche dei team allenati da Giorgio Valli. Bologna infatti è una squadra aggressiva, fisica, che mette molto le mani addosso agli avversari. Con Pittman dispongono di un giocatore importante vicino al ferro, con caratteristiche e qualità che non si vedono tutte le domeniche nel campionato italiano. Abdul Gaddy è un buon playmaker, vero metronomo e riferimento della squadra, specie in assenza di Allan Ray. Il cuore italiano della squadra, poi, con Vitali tornato a Bologna e affiancato alla grande qualità di Fontecchio, è formato da giocatori di notevole talento e grande freschezza a cui dovremo stare molto attenti. E su questo roster è stato innestato Fells, che magari a Cremona non avrà prodotto granché in termini realizzativi ma è comunque giocatore con punti nelle mani e capacità di coinvolgere i compagni che potrà supplire bene all'assenza di Ray. Per battere questa Bologna dovremo continuare a lavorare come nelle ultime settimane, difendendo con grande aggressività, di squadra, perché solo così potremo togliere ricezioni profonde a un avversario come Pittman, e solo così potremo limitare le altre soluzioni di cui dispongono”. 
 
Fonte: Ufficio Stampa Aquila Basket Trento