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Pistoia fa l’impresa e batte Venezia: la Reyer scivola al secondo posto in classifica

Fabrizio Fasanella 25 marzo 2018
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Parziali: 27-13; 45-33; 70-57

The Flexx: Della Rosa 6, McGee 29, Laquintana 5, Mian 7, Gaspardo 4, Del Chiaro ne, Onuoha ne, Querci ne, Bond, Magro 7, Moore 17, Ivanov 18. All. Esposito.
Umana Reyer: Haynes 7, Peric 11, Sosa, Bramos 3, Tonut 13, Daye 18, De Nicolao 4, Jenkins 14, Ress ne, Biligha 4, Cerella ne, Watt 9. All. De Raffaele.

Il PalaCarrara si conferma parquet ostico e l’Umana Reyer non riesce a coronare nel finale la rimonta, uscendo battuta 93-83 dalla The Flexx Pistoia
Lo starting five orogranata vede in campo Haynes, Jenkins, Bramos, Peric e Watt. La partenza è di marca toscana: Watt risponde alla tripla di McGee, Peric a Moore, ma, dal 5-4 del 2’, Pistoia allunga fino all’11-4 del 4’. La squadra di Esposito pare più reattiva e, ancora con una tripla dell’ex McGee, doppia l’Umana Reyer sul 18-9 al 6’ e, dopo il canestro di Daye, due bombe del giovane Della Rosa portano addirittura al 24-11 all’8’. Tonut mette il canestro del 24-13, anche se il quarto si chiude con la schiacciata di McGee (già in doppia cifra) per il 27-13.
Watt, con due canestri consecutivi, prova a riavvicinare un’Umana Reyer più concentrata in avvio di secondo quarto (28-17 al 12’30”), ma il ritorno in campo di Ivanov permette alla The Flexx di riprendere l’inerzia (32-17 al 13’30”). E’ il momento di Jenkins, anche lui a segno con due canestri di fila, ma gli orogranata non riescono a ricucire e, anzi, Mian aggiorna due volte il massimo vantaggio dei padroni di casa: 38-21 subito dopo metà quarto e 45-26 al 17’30” con una tripla da nove metri. L’attesa reazione d’orgoglio veneziana arriva comunque nell’ultimo minuto: parziale di 0-7 (De Nicolao, tripla di Daye e schiacciata di Tonut su recupero difensivo) e si va all’intervallo sul 45-33.
L’Umana Reyer alza l’intensità difensiva e scende sotto la doppia cifra di ritardo col libero di Watt e la tripla di Tonut (45-37 al 21’), poi però Pistoia infila un parziale di 10-0 e al 23’30” è 55-37. Il tecnico a Ivanov al 24’ sembra poter dare la scossa agli orogranata, tra i quali si intendono alla perfezione De Nicolao e Biligha, ma, dal 55-40, è l’ex Magro a riallungare nuovamente fino al 60-42 del 26’. Ci prova poi Peric a scuotere i veneziani, che però pagano i troppi errori ai liberi, così McGee riscrive il massimo margine sul 67-48 al 28’. In ogni caso, due triple di Daye nell’ultimo minuto consentono all’Umana Reyer di andare all’ultimo intervallo sul 70-57.
L’intensità orogranata in avvio di ultimo periodo, con difesa forte e ricerca del ferro, riporta nuovamente al -10 (70-60) al 31’. Si segna poco e così un’incredibile tripla di McGee, ottimamente marcato, ridà a Pistoia il +13 (76-63 a metà quarto) ed è sempre l’ispiratissimo ex, miglior realizzatore, a rispondere colpo su colpo ai tentativi dell’Umana Reyer. Ma non è ancora finita: con quattro triple (tre di Jenkins e una di Daye) a -1’13” è 82-77, anche se si conferma la serata di McGee con la tripla che, a -1’, colpisce il primo ferro, si impenna, tocca il secondo ferro e vale l’85-77. Gli orogranata provano ancora a crederci, col pressing a tutto campo che, a -32”, illude sull’88-83. Moore mette un libero sul pronto quinto fallo di Daye, poi, dopo il time out di coach De Raffaele, le speranze dell’Umana Reyer si infrangono sul tentativo da 3 di Haynes, con lo stesso Moore che, nei secondi finali, arrotonda fino al 93-83.

Fonte: Ufficio Stampa Umana Reyer Venezia 

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Fabrizio Fasanella

Nasce a Milano, dove vive tuttora, l’1 Novembre del 1996. Studia comunicazione e società all’Università degli Studi di Milano dopo cinque anni di liceo delle scienze umane opzione economico-sociale all’Istituto Tenca. Gioca a basket dalla terza elementare alla quinta superiore, girando diverse società milanesi e dell’hinterland. Appassionato ed esperto della stella dei Nuggets Danilo Gallinari, nel 2010 apre una pagina Facebook a lui dedicata che gli permette di farsi notare e di avere la possibilità di unire le sue due più grandi passioni: la pallacanestro e la scrittura giornalistica. All’inizio della stagione 2012-13 comincia a pubblicare i primi articoli sull’Olimpia Milano per ScoutingCenter.net (la “vecchia” versione di The Basketball Post) e già nel 2014, a 18 anni nemmeno compiuti, ha l’opportunità di vivere da giornalista accreditato le Final Four di Euroleague a Milano e le finali scudetto (nei match al Forum d’Assago) tra l’Olimpia e la Mens Sana. Verso la fine del 2014 diventa, tra le altre collaborazioni, vice responsabile di Redazione del sito assieme ad Alessandra Conti. Su Facebook lo trovate sulla pagina “Fabrizio Fasanella’s Basketball Articles”. I suoi giocatori preferiti di sempre sono il già citato ‘Gallo’, Ray Allen, Kobe Bryant, Vassilis Spanoulis, Manu Ginobili e Sasha Djordjevic. Sul web scrive anche di benessere e sport all'aria aperta.

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