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Pistoia, Esposito: “Possiamo e dobbiamo fare meglio”

Luigi Liguori 28 gennaio 2018
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Il tecnico biancorosso analizza la sfida del PalaPentassuglia: “Un solo punto da tutto il pacchetto lunghi, escluso Ivanov, davvero troppo poco”.
Si presenta in sala stampa con una chiara idea del match coach Esposito: “Era da molto che non facevamo un pezzo di partita così moscio e privo di cattiveria come nel terzo quarto di stasera. Merito anche a Brindisi che ha saputo trovare alcuni canestri difficili, ma noi siamo stati complici. Purtroppo -spiega il coach- i 33 punti incassati in quei dieci minuti ci hanno tolto fiducia anche per il quarto periodo, in cui abbiamo sì sistemato la difesa, ma abbiamo trovato grossi problemi in attacco, nonostante avessimo preso buoni tiri: quando viene meno la tranquillità e la serenità, purtroppo, anche offensivamente sei condizionato”.

Esposito scende poi in profondità nella sua analisi: “Sappiamo che dobbiamo cercare di avere una buona tenuta difensiva per tutto l’arco della partita, per poter giocare un certo tipo di pallacanestro, ma stasera questo non è avvenuto. Offensivamente poi, dal pacchetto lunghi, con l’eccezione di Ivanov, abbiamo avuto troppo poco e quindi gli esterni avrebbero dovuto fare una prestazione ancora migliore. Tuttavia va bene fare 74 punti, ma non va bene prenderne 88: la chiave è lì. Dobbiamo ripartire dalla difesa per poter giocare una pallacanestro migliore”.

Il tecnico biancorosso tuttavia non si scoraggia: “Possiamo e dobbiamo fare meglio, è chiaro: c’è comunque da andare avanti con fiducia, senza buttar via quello che di buono abbiamo fatto nella prima metà di gara. La stagione è ancora molto lunga, è inutile impanicarsi per una sconfitta o esaltarsi per una vittoria non preventivata. E’ un campionato diviso chiaramente in due: dieci squadre che si lotteranno i playoff e sei che invece dovranno soffrire per salvarsi. Non sono deluso da qualcuno in particolare, ma sicuramente il reparto lunghi, escludendo Ivanov, davvero questa sera ha prodotto troppo poco: un punto e tre di valutazione complessiva in 48 minuti è penalizzante, nonostante Bond fosse al rientro dopo due settimane e mezzo di stop per infortunio”.

Fonte: Ufficio Stampa Pistoia Basket 2000

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Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

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