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Olimpia senza orgoglio, Pesaro fa l’impresa ed espugna il Mediolanum Forum

Fabrizio Fasanella 29 aprile 2018
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La sorpresa della ventottesima giornata di LBA arriva dal Mediolanum Forum, dove Pesaro ottiene una vittoria inaspettata e fondamentale in chiave salvezza. L’Olimpia, incapace di controllare il ritmo della partita, fatica contro la zona avversaria e non è mai in grado di portare avanti una reazione utile per ribaltare il punteggio. È la seconda sconfitta consecutiva per un’Armani condannata da un terzo quarto da incubo (13-24) e da tanti canestri facili sbagliati, al di là del 5/28 dalla lunga distanza. I marchigiani vengono trascinati dai 23 punti di Bertone e dai 18 di un Clarke decisivo nel secondo tempo; brilla anche Omogbo con 16 punti e 11 rimbalzi. All’EA7, priva di Goudelock, non bastano i 13 del rientrante Micov.

PESARO LOTTA E RIMANE LÌ – Milano si approccia alla partita con una buona difesa e un’efficace gioco in transizione. Ma Pesaro, sotto 12-6 a metà primo quarto, si affida a un Bertone “on fire” per portare avanti un parziale di 12-2 che regala ai marchigiani un inaspettato +2 (16-18) al decimo minuto. L’attacco dell’Olimpia non ha idee, mentre la VL è più reattiva e ha più grinta: la situazione, quindi, non cambia nei primi minuti del secondo periodo, con Ancellotti che firma il nuovo +2 ospite grazie a un bell’assist di Ceron. A questo punto, i meneghini iniziano a giocare con un minimo di intensità e mettono in difficoltà gli avversari: un solido Gudaitis fa 4/4 dai liberi, Abass segna un gran canestro dopo una finta e Theodore realizza la tripla per il +7 (29-22) a 5 minuti dal termine del secondo periodo. Bertone, in uscita da timeout, firma due “bombe” consecutive e ridà entusiasmo a Pesaro, poi Pascolo risponde, Bertone fa ancora canestro e il punteggio all’intervallo è in equilibrio: 35-31.

IL CROLLO DI MILANO NEL TERZO QUARTO – L’Olimpia è bloccata e inizia il terzo quarto un atteggiamento ai limiti dell’accettabile, con Pesaro che torna in vantaggio grazie a un parziale di 5-13 nei primi 5 minuti della frazione. Gudaitis e Cinciarini provano ad ricucire lo strappo, ma Obogbo realizza due canestri consecutivi e costringe coach Pianigiani al timeout (45-50). Infine, Jerrells segna da tre, Clarke replica con la stessa moneta e Braun chiude la frazione con una schiacciata bimane in penetrazione (senza opposizione da parte della difesa milanese): la VL, incredibilmente è sopra 48-55 al trentesimo.

L’IMPRESA È SERVITA – Omogbo apre il quarto periodo con un canestro e regala il massimo vantaggio agli ospiti: +9. Milano, per un attimo, sembra riprendersi e accorcia a -2, ma Pesaro rimane concentrata e torna a brillare. Bertone segna in penetrazione, Clarke di alza da tre, Obogbo scrive 2 e l’EA7 perde palla dalla rimessa (2/2 di Obogbo): i marchigiani volano a +10. L’Olimpia porta avanti un mini-break di 4-0 dalla lunetta, poi i marchigiani prendono un rimbalzo in attacco e mandano Bertone in lunetta (+8). Tarczewski, infine, ci prova con un tap-in con il fallo ma sbaglia il libero supplementare, con i padroni di casa che non hanno più la possibilità di rimediare. Finisce 70-75, l’impresa di Pesaro è servita.

LBA, ventottesima giornata: Olimpia Milano – VL Pesaro 70-75 (16-18, 19-13, 13-24, 22-20)

Milano: Micov 13, Tarczewski e Gudaitis 11, Cinciarini 10. Pesaro: Bertone 23, Clarke 18, Omogbo 16.

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Fabrizio Fasanella

Nasce a Milano, dove vive tuttora, l’1 Novembre del 1996. Studia comunicazione e società all’Università degli Studi di Milano dopo cinque anni di liceo delle scienze umane opzione economico-sociale all’Istituto Tenca. Gioca a basket dalla terza elementare alla quinta superiore, girando diverse società milanesi e dell’hinterland. Appassionato ed esperto della stella dei Nuggets Danilo Gallinari, nel 2010 apre una pagina Facebook a lui dedicata che gli permette di farsi notare e di avere la possibilità di unire le sue due più grandi passioni: la pallacanestro e la scrittura giornalistica. All’inizio della stagione 2012-13 comincia a pubblicare i primi articoli sull’Olimpia Milano per ScoutingCenter.net (la “vecchia” versione di The Basketball Post) e già nel 2014, a 18 anni nemmeno compiuti, ha l’opportunità di vivere da giornalista accreditato le Final Four di Euroleague a Milano e le finali scudetto (nei match al Forum d’Assago) tra l’Olimpia e la Mens Sana. Verso la fine del 2014 diventa, tra le altre collaborazioni, vice responsabile di Redazione del sito assieme ad Alessandra Conti. Su Facebook lo trovate sulla pagina “Fabrizio Fasanella’s Basketball Articles”. I suoi giocatori preferiti di sempre sono il già citato ‘Gallo’, Ray Allen, Kobe Bryant, Vassilis Spanoulis, Manu Ginobili e Sasha Djordjevic. Sul web scrive anche di benessere e sport all'aria aperta.

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