LOADING

Type to search

Milano va a punto ed a Capo. Vittoria 84-57

Share

Assago (Milano). Milano chiama, il pubblico risponde, l’Olimpia vince. Tutto qui. E’ un’Olimpia formato “schiaccia sassi” quella che affronta la giovane Betaland Capo d’Orlando in un Forum con oltre 8.000 spettatori. L’unica nota negativa della serata è l’uscita nel primo quarto di Robbie Hummel per un problema alla spalla. 

Gente distratta. 

Giocare dopo quarantotto ore non è facile, lo sa bene l’Olimpia che inizia la gara dimostrando qualche distrazione di troppo nei confronti di un’altrettanto distratta Orlandina Basket. La squadra di coach Repesa priva di Alessandro Gentile vola subito sul 7-2 con i canestri di Jenkins e Barac che puniscono la difesa di Basile e compagni. Hummel segna il +7 (9-2) e coach Griccioli è costretto a chiamare time out per i suoi in netta difficoltà nell’area. Il time out porta i punti di Bowers, vero trascinatore dei siciliani, ma i padroni di casa chiudono il primo quarto sul punteggio di 18-14. 

A.A.A. cercasi lituano 

L’EA7 è precisa in difesa e scava un parziale con il trio Simon-Macvan e Lafayette; l’Orlandina trova notevoli difficoltà ad attaccare l’area e non trova i punti della stella Jasaitis, capace di segnare appena due canestri. L’assalto nell’area dell’Orlandina premia l’Olimpia Milano che riesce a scavare il solco e chiudere il secondo quarto sul punteggio di 41-28.

Punto ed a Capo.

Il secondo tempo è un capolavoro dell’Olimpia Milano che con Macvan, Simon e Cinciarini supera i venti punti di vantaggio (52-30) ai danni di una Betaland totalmente allo sbando ed incapace di andare a canestro. Illude il 6-0 targato Jasaitis-Laquintana ma che comunque costringe coach Repesa al time out. All’uscita dalla sospensione l’EA7 riprende a macinare punti e chiude il terzo quarto 67-44. Gli ultimi dieci minuti sono una pura formalità per un’EA7 frustrata e capace di sfogare tutta la rabbia di Zagabria contro una Capo d’Orlando poco brillante e con la testa già alla partita delicatissima di Pesaro.Milano va punto ed a Capo 84-57 ed aspetta la gara di venerdì, vera festa d'addio all'Eurolega.