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Milano non brilla ma batte Brindisi al Forum nonostante le assenze

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Foto di Francesco Iasenza

Milano ha 8 punti di vantaggio all’intervallo dopo un primo quarto difensivamente sontuoso e una seconda frazione convincente, poi Brindisi mostra l’orgoglio, muove meglio la palla e riporta il punteggio in equilibrio brillando nella ripresa specialmente con Zerini, Kadji e Banks (15 punti ma 4 palle perse). La squadra di coach Bucchi riesce anche a pareggiare, ma alla fine è Simon (19 punti e 4 assist) a salire in cattedra con 10 punti nell’ultima frazione, risolvendo una partita dominata dalle difese e quindi poco spettacolare. Gli errori a rimbalzo da parte dei pugliesi nei momenti cruciali della gara sono stati determinanti nel 77-72 a favore dei meneghini. E’ la trentanovesima vittoria di fila dell’Olimpia in casa nella stagione regolare di Serie A, un successo che rappresenta una reazione dopo la brutta figura di venerdì contro il Limoges nell’ultima e amara uscita in Euroleague. Da sottolineare le rotazioni corte di coach Repesa, che ha dato minuti in più a Magro (4 punti e 2 rimbalzi), a causa delle assenze di Hummel, Gentile e Sanders.  

 

PRIMO TEMPO

Coach Repesa parte con Cinciarini, Jenkins, Cerella, Macvan e Barac, con il serbo ex Partizan che apre la gara con un tiro libero. Kadji sblocca un’imprecisa Enel con un tap-in in schiacciata, Milano perde troppi palloni e quindi Scott segna il 4-1 dopo quasi 3’. Barac e Jenkins pareggiano dalla lunetta a metà di una frazione dominata dalle difese, poi Macvan fa 2/2 per il 6-4 e dopo 6’30’’ firma il primo canestro dal campo dell’EA7. Zerini risponde subito dopo, McLean realizza cadendo all’indietro in post-medio e Cinciarini scrive 2 dopo una palla recuperata dell’Olimpia (13-6 a 45’’ dalla prima sirena). Infine Simon, sulla sirena usando i polpastrelli della sua mano sinistra, allunga il vantaggio biancorosso a +8 e il punteggio dopo 10’ dice 15-7 per i padroni di casa.

Brindisi parte molto concentrata e si fa sotto a -2 con un rapido parziale di 8-0 firmato dal guizzo di Cournooh e dalle due triple consecutive di un ispirato Zerini: timeout coach Repesa. In uscita Simon dà ossigeno all’EA7 ma McLean, ingenuamente, si fa scappare un antisportivo che permette all’Enel di acquisire ulteriore fiducia con la “bomba” del +1 di Zerini e una successiva palla recuperata che manda nuovamente Zerini a segnare con due liberi (19-22). Lafayette, quindi, sveglia l’Olimpia e buca la retina dall’arco, fa lo stesso Cournooh 10’’ dopo, poi Macvan ricuce a metà secondo quarto ed entrambi i quintetti fanno un’enorme fatica a realizzare dal campo. Pian piano Milano trova il giusto ritmo e quando manca 1’ abbondante all’intervallo Cinciarini e Macvan fanno entrambi centro dalla lunga distanza per il 34-26 e coach Bucchi chiama i suoi a raccolta. Zerini va in semi-gancio, la mano morbida di Macvan sigla il nuovo +8 e dopo 20’ la compagine meneghina ha la testa avanti sul 36-28.

SECONDO TEMPO

McLean si porta a casa il ferro con una poderosa schiacciata e Milano mostra un paio di ottime difese che costringono i pugliesi a toccare i 24’’. Scott però segna dall’angolo grazie al suo talento offensivo, McLean e Banks vanno a referto in successione, Kadji realizza due canestri di fila per il -4 e Simon va in rovesciata per il 42-36 EA7 Emporio Armani. Il break biancorosso prosegue con Cinciarini ed è poi chiuso da un “circus shot” di Banks a 4’42’’ dalla fine del terzo periodo, che poco dopo va nuovamente a segno costringendo coach Repesa al timeout sul 44-41 Olimpia. Jenkins si alza dalla media ma il solito Banks fa rimanere i brindisini a contatto anche se poco dopo Magro schiaccia su assist di Simon prima del canestro su rimbalzo offensivo di Milosevic; Magro è determinante e non trema dalla lunetta con circa 60’’ sul cronometro, Gagic porta avanti un 2+1 non ottimizzato e Jenkins si distingue con un canestro pazzo allo scadere dei 24’’ seguito dal “buzzer beater” di Banks in sospensione: 52-50 EA7 al termine della penultima frazione.

Il primo canestro dal campo dell’ultimo quarto è di Zerini dopo quasi 2’, con una Milano molto statica dall’altra parte e quindi poco fluida nella circolazione di palla. Brindisi ha fiducia, Kadji pareggia i conti sul 54-54 e l’EA7 ha brutte percentuali ma ritorna comunque avanti a 6’30’’ dal termine con Barac; Lafayette fa esplodere il palazzetto con una tripla delle sue, Scott chiude il 5-0 dei padroni di casa e coach Bucchi, però, chiede subito timeout coi suoi sotto 56-62 a metà frazione dopo la “bomba” dall’angolo di Simon, che in seguito al minuto firma addirittura il +8 buttandosi dentro. E’ di Macvan su alley-oop il 66-58 EA7 a 2’30’’ dalla sirena, Gagic accorcia ma Simon è caldo ed esulta dopo il canestro del +9. Si distrae Milano in difesa e Kadji scrive 2 in scioltezza, Simon è una macchina e a circa 1’30’’ dalla fine mette la tripla che spezza le gambe a Brindisi, che prova a non sprofondare anche se è troppo tardi. Cinciarini fa 1/2 con 23’’ sul cronometro e l’Olimpia vince 77-72 nonostante qualche difficoltà di troppo negli ultimi secondi.

 

EA7 Emporio Armani Milano – Enel Brindisi 77-72 (15-7, 21-21, 16-22, 25-22)

Milano: Simon 19, McLean 15, Macvan 14, Cinciarini 10

Brindisi: Banks 15, Zerini 14, Kadji 13, Cournooh 12.

 

Fabrizio Fasanella