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Milano cresce nel secondo tempo e passa ad Avellino nel big match di giornata

Fabrizio Fasanella 25 marzo 2018
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L’Olimpia gioca una partita di grande sostanza ad Avellino (vince 82-75), resiste quando potrebbe trovarsi in grande difficoltà nel primo tempo quando rimbalzi e difesa la tengono in partita a dispetto del 32% dal campo. Poi nella ripresa, quando Goudleock si sblocca, in una gara con tanti eccellenti protagonisti (la miglior prova stgaionale in campionato di Pascolo, l’energia dei due centri e Cinciarini, la lucidità di Micov, i ritmi scanditi da Jerrells nel quarto periodo), l’attacco sostiene la prestazione della difesa. La vittoria è la sesta in fila e serve anche per allungare su Avellino con il doppio scontro favorevole.

IL PRIMO TEMPO – Avellino usa la taglia di Fesenko dentro l’area per procurare due falli veloci di Tarczewski che pure era partito bene a rimbalzo e in attacco con una schiacciata su un roll. I primi minuti sono penalizzanti perché l’Olimpia non trova il canestro nelle situazioni di mismatch su Rich mentre Goudelock prolunga il suo periodo di difficoltà (0/6 nel primo tempo). Sull’11-5 Coach Pianigiani spende il primo time-out. Gudaitis impone la sua energia dentro l’area (9 punti e 4 rimbalzi in 9 minuti). L’Olimpia si riavvicina, subisce gli otto punti di Scrubb, ma alla fine del primo periodo è sotto di quattro, 19-15. Pascolo e Abass a rimbalzo d’attacco correggono gli errori dal perimetro riportando Milano a meno uno e forzando il time-out di Coach Sacripanti. Avellino conserva il vantaggio, Fesenko mette i tiri liberi (6/8), al secondo fallo di Gudaitis entra anche Cusin. La partita resta spigolosa, fisica e diretta con metro incostante dai tre arbitri. Micov con una tripla riavvicina l’Olimpia a meno uno ma Avellino mette le tende in lunetta – anche a Cusin fischiano il terzo fallo in un primo tempo angosciante da questo punto di vista – e tenta l’allungo sul più sei. La risposta è un gioco da tre punti di Cusin su assist di Pascolo. Alla fine del primo tempo Avellino conduce 37-34.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia supera subito in apertura di terzo quarto con un “floater” di Goudelock. Andrew segna otto punti consecutivi ma in questo momento l’asse Wells-Fesenko si prende sulle spalle Avellino. La prima rimonta milanese è respinta. La Scandone scatta a più cinque (con un quarto da nove punti di Wells). Milano ritorna a meno uno, jumper dalla media di Cinciarini e due liberi di Gudaitis. Un tap-in di Tarczewski e poi uno di Pascolo dopo una palla rubata da Cinciarini permettono all’Olimpia di mettere la testa avanti di nuovo dopo nove minuti. Tarczewski dalla linea firma il più tre che chiude il terzo periodo sul 57-54 Olimpia. Avellino impatta subito con lo specialista Scrubb, poi Milano fa 5-0 con un jumper di Micov e una tripla di Jerrells. La bomba di Rich ricuce a meno due. Pascolo replica con un’altra tripla. Poi arrivano una penetrazione di Jerrells e una tonante schiacciata di Tarczewski per il più otto Milano con 5’15” da giocare e il time-out di Sacripanti. Avellino sceglie la zona. Jerrells la buca segnando “sotto” Fesenko il canestro del +10. La difesa di Milano nel secondo tempo è dominante, Jerrells scandice i ritmi dell’attacco. Pascolo segna un lungo jumper dall’angolo, Goudelock un grande arresto e tiro che tiene Avellino distante. Micov dalla media, frontale, battendo Fesenko scava il massimo vantaggio di 12 punti. La Scandone spende i suoi falli per raggiungere il bonus ma è troppo tardi. L’Olimpia vince 82-75.

Fonte: Ufficio Stampa Olimpia Milano

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Fabrizio Fasanella

Nasce a Milano, dove vive tuttora, l’1 Novembre del 1996. Studia comunicazione e società all’Università degli Studi di Milano dopo cinque anni di liceo delle scienze umane opzione economico-sociale all’Istituto Tenca. Gioca a basket dalla terza elementare alla quinta superiore, girando diverse società milanesi e dell’hinterland. Appassionato ed esperto della stella dei Nuggets Danilo Gallinari, nel 2010 apre una pagina Facebook a lui dedicata che gli permette di farsi notare e di avere la possibilità di unire le sue due più grandi passioni: la pallacanestro e la scrittura giornalistica. All’inizio della stagione 2012-13 comincia a pubblicare i primi articoli sull’Olimpia Milano per ScoutingCenter.net (la “vecchia” versione di The Basketball Post) e già nel 2014, a 18 anni nemmeno compiuti, ha l’opportunità di vivere da giornalista accreditato le Final Four di Euroleague a Milano e le finali scudetto (nei match al Forum d’Assago) tra l’Olimpia e la Mens Sana. Verso la fine del 2014 diventa, tra le altre collaborazioni, vice responsabile di Redazione del sito assieme ad Alessandra Conti. Su Facebook lo trovate sulla pagina “Fabrizio Fasanella’s Basketball Articles”. I suoi giocatori preferiti di sempre sono il già citato ‘Gallo’, Ray Allen, Kobe Bryant, Vassilis Spanoulis, Manu Ginobili e Sasha Djordjevic. Sul web scrive anche di benessere e sport all'aria aperta.

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