LOADING

Type to search

“Mezzogiorno di fuoco”: alla fine la spunta Cantù contro Trento

Share

Cucciago. Sergio Leone non avrebbe potuto chiedere di meglio nel mezzogiorno di fuoco che vede affrontarsi al Pianella l’Acqua Vitasnella di Cantù e la Dolomiti Energia Trento. I padroni di casa orfani di Corbani, esonerato in settimana, e momentaneamente senza Presidente, viste le dimissioni della Cremascoli, portano a casa due punti fondamentali per la corsa alle Final 8 di Coppa Italia.

Il mezzogiorno di fuoco ed i buchi nell’area che fan male come fori di proiettile.

Parte bene la Dolomiti Energia Trento che, seppur di ritorno dalla impegnativa trasferta di Eurocup a Bilbao, mette a segno un parziale di 6-0 propiziato dai canestri di Wright e Locket; Cantù ha più di qualche problema dalla linea dei tre punti ed il primo canestro arriva dopo lungo tempo e porta la firma di Hasbrouck. Trento fa fatica a difendere nell’area ed i lunghi di Cantù ne approfittano sia nel gioco spalle a canestro con Johnson e sia nell’1vs1 con le perle di Hasbrouck. Il pareggio dei padroni di casa non tarda ad arrivare, complice anche una buona difesa sul comparto straniero dei trentini. Bergreen segna il +1 (14-13), Sanders risponde (14-15), ma è il duo Wojciechovski-Heslip a regalare il vantaggio alla Pallacanestro Cantù, che nel finale vede salire le percentuali al tiro (56% complessivo contro il 41% di Trento) e chiude i primi dieci minuti di gioco avanti 25-17.

Il vantaggio ed il “fuorigioco” bianconero

In una gara programmata alle ore 12:00, ci si deve sempre aspettare qualcosa di incredibile e spettacolare: Cantù-Trento non delude. L’Acqua Vitasnella tocca il +11 con Heslip e Wojciechovski (33-22), Trento non riesce a far girare bene il pallone e sbaglia molti tiri sotto canestro. Buscaglia non ci sta e chiama time out per parlare ai suoi. All’uscita dal time out, forse ispirati dal Juve-Carpi, la Dolomiti Energia gioca di puro contropiede trovando sempre un uomo in “fuorigioco”: Wright e Sanders hanno la meglio e portano Trento sotto 44-39. Cantù ha qualche problema in attacco e macina punti solo con Johnson dalla lunetta. Lockett è però ispirato e porta la Dolomiti Energia a chiudere sotto di una lunghezza il secondo quarto 46-45.

Allunghi e recuperi.

“Allunghi” e “recuperi” sono le due parole che meglio descrivono il terzo periodo tra l’Acqua Vitasnella e la Dolomiti Energia Trento. Gli ospiti si fanno sotto con Wright e Sanders fino al 48-53, Cantù non ci sta e con un 8-0 propiziato da Johnson ed Hasbrouck ritrova la nuova parità e costringe coach Buscaglia al time out. Trento continua a difendere male sui “piccoli” di Cantù ed Hodge ha vita facile in 1vs1 contro un Poeta insufficiente fino ad ora in termini difensivi. Terzo quarto agli atti in piena parità 62-62.

La gioia di Brienza in Brianza.

Il finale per quella che doveva essere una partita difficile sorride all’Acqua Vitasnella Cantù che trova in Johnson, Abass ed Hasbrouck le energie per mettere k.o. una Dolomiti Energia ancora provata dalla trasferta in Eurocup di Bilbao. Coach Brienza va in paradiso per un giorno guidando ad una vittoria incredibile i suoi 87-77 e scacciando la negatività accumulata all’alba di un weekend strano per la Pallacanestro Cantù. Poco male, i due punti sono arrivati e per questa settimana va bene così.