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Meravigliosa Torino. Matinée amaro per Milano

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La crisi di Milano continua e Torino scoppia di gioia dopo la sua prima vittoria casalinga della stagione, arrivata contro una capolista che è scesa sul parquet con l’insicurezza e la confusione non degne della sua posizione in classifica. L’Olimpia conferma il più grande problema avuto fino ad ora: la continuità, visto che ha alternato minuti di ottima pallacanestro, raggiungendo anche vantaggi importanti, a blackout difensivi ed offensivi con un gioco spesso statico e palle perse sanguinose (17 totali contro le 9 dei piemontesi). Per l’EA7 un risultato ancora più amaro a causa dell’infortunio alla schiena di Jenkins, uno dei più positivi che però non è riuscito a scendere in campo nell’ultima e decisiva frazione, quando la Manital è stata più lucida e cinica rispetto agli avversari. Splendide prestazioni un Dawkins (23 punti) magistrale nel secondo tempo e per Miller, autore di 20 punti. Non bastano ai lombardi i 23 di McLean e i 18 di Gentile.

 

In avvio Milano difende bene sui pick and roll e muove bene la palla con Gentile che serve prima McLean e poi, in ribaltamento, la tripla di Jenkins. Dopo 3 minuti è Giachetti a sbloccare la Manital, Hummel e Jenkins portano l’EA7 sul 9-3 ma improvvisamente l’attacco degli ospiti si inceppa e Torino ne approfitta con un ottimo lavoro difensivo, una transizione efficace e un conseguente parziale di 10-0 con Ivanov, Miller e Dawkins protagonisti. Cinciarini interrompe per un attimo il gran momento di Torino, Simon poi ricuce dal parcheggio del PalaRuffini e nel finale i piemontesi rimangono concentrati per volare sul 22-14 dopo 10 minuti grazie alla tripla del solito Miller. 8 le palle perse milanesi nella prima frazione. Cinciarini, all’inizio del secondo quarto, firma un 2+1, recupera una palla in difesa e smazza assist permettendo a Milano di tornare a -2 dopo la tripla di Simon. Il gran momento dell’Olimpia continua con Gentile che sale in cattedra (uscirà poi per il suo terzo fallo) e McLean che domina in entrambi i lati del campo per il 38-30 EA7. Ma come spesso accade, la squadra di coach Repesa non riesce a trovare continuità ed ecco che Torino risponde all’allungo dei lombardi con un 7-0 tutto di Miller e poi con il semi-gancio di Mancinelli sulla sirena: +1 Manital all’intervallo.

Ivanov inizia con la faccia giusta il secondo tempo ma Milano ha ritmo e prova a dare una prepotente spallata alla gara con il canestro e fallo di Simon e un positivo Jenkins, che prima mette una tripla e poi allunga sul 51-45 dalla lunetta. Dopo il timeout di coach Bechi la reazione dell’Auxilium è puntuale con un gioco basato sulla velocità e il break di Dawkins e Robinson per il -1. La partita è molto tesa e Simon spinge Dawkins dopo un’esultanza provocatoria, ma l’ex Duke non si fa intimidire e continua a far male agli ospiti con altri 5 punti ravvicinati che, insieme alla tripla di Giachetti, permettono alla Manital di avere 3 lunghezze di vantaggio (63-60) a fine terzo quarto. E’ tutto di Gentile, escludendo il libero di Barac, il 7-0 biancorosso all’inizio dell’ultimo atto di un match con tanti fischi ed equilibratissimo. L’Olimpia non approfitta del tecnico fischiato contro la panchina torinese e perde due palloni sanguinosi che lanciano Ivanov e Mancinelli in contropiede per il +1 che fa esplodere un caldissimo PalaRuffini. Simon prende tecnico ed esce per falli, Torino rimane con la testa avanti e l’EA7 è in enorme difficoltà, anche se con Gentile e McLean risponde ad ogni colpo dei padroni di casa. Nel finale Dawkins regala ai suoi l’emozionante tripla del +3, pareggia subito dopo un orgoglioso Gentile ma Hummel spreca un fallo decisamente evitabile che manda Ivanov in lunetta: 2/2, 83-81, l’Olimpia ci prova ma è ormai troppo tardi. Torino trionfa ed è in delirio dopo una meritatissima vittoria sulla capolista.

 

Manital Torino – EA7 Emporio Armani Milano 85-83 (22-14, 19-26, 22-20, 22-23)

Torino: Dawkins 23, Miller 20, Ivanov 17, Mancinelli 9

Milano: McLean 23, Gentile 18, Simon 13, Jenkins 10.

 

Fabrizio Fasanella