LOADING

Type to search

Marquez Haynes: “Venezia voglio che rappresenti un passo in avanti nella mia carriera”

Luigi Liguori 5 Luglio 2016
Share

“Sono davvero emozionato ed eccitato di giocare per l’Umana Reyer Venezia, un club molto organizzato, ambizioso e con una storia importante di pallacanestro. – le parole di Marquez Haynes – Ringrazio la società per avermi voluto fortemente, la Reyer è una grossa opportunità per me e per la mia carriera, voglio che rappresenti un passo in avanti. Come ho detto la società orogranata è ambiziosa ed è cresciuta tantissimo e in poco tempo negli ultimi anni, il mio obiettivo sarà contribuire al consolidamento.

Non è mai stato facile giocare contro l’Umana Reyer e da avversario sono inoltre rimasto impressionato dall’ambiente del Taliercio, i sostenitori orogranata sono innamorati della loro squadra. La prossima stagione mi auguro che la squadra continui il percorso di crescita. Ho seguito con attenzione l’Umana Reyer perché ho tanti amici in questa squadra: Tomas Ress, Jeff Viggiano, Michael Bramos e Benjamin Ortner. Inoltre sono da tanti anni legato al mio ex compagno Jeremy Pargo che mi ha parlato molto bene di questa società. Mi metterò al servizio della squadra, darò tutto me stesso e credo che la voglia di non mollare mai sarà una delle principali caratteristiche dell’Umana Reyer 2016/2017. Non vedo l’ora di iniziare!”

Fonte: Ufficio Stampa Umana Reyer Venezia 

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

  • 1