LOADING

Type to search

L’Umana Reyer non passa al Pala DelMauro

Share

Sidigas Avellino: Norcino ne, Ragland 10, Green 8, Veikalas 13, Acker 2, Leunen 6, Cervi 14, Severini 2, Nunnally 13, Pini 1, Buva 19, Parlato ne. All. Sacripanti
Umana Reyer: Peric, Goss 2, Bramos 14, Tonut, Jackson 4, Visconti ne, Green 14, Ruzzier 8, Owens 14, Ress 13, Ortner 5, Viggiano 2. All. Recalcati
Il 2016 non si apre così come si era chiuso il 2015 per l’Umana Reyer che esce sconfitta dal campo di Avellino. Gli orogranata cedono ai campani al termine di una gara molto più equilibrata di quanto il punteggio finale non faccia pensare. A risultare decisivo è infatti il break pesante dei padroni di casa in apertura dell’ultimo periodo.
Owens risponde bene a Cervi in apertura di gara e dopo 2′ il punteggio è di 4-4. Nunnally e Acker portano avanti Avellino con precise incursioni nell’area orogranata. L’Umana ribalta con due liberi di Viggiano e una correzione a canestro di Owens valgono il ribaltamento a metà del primo quarto (8-10). La gara resta comunque sul filo dell’equilibrio e dopo che l’Umana tocca il più 4 è Avellino a chiudere la prima frazione sul medesimo vantaggio (18-14) mentre sulle tribune va in scena il gemellaggio tra le due tifoserie legate da profonda amicizia.
Ad aprire il secondo quarto sono le due triple di Bramos che ribaltano subito la situazione (18-20). Anche Avellino trova il canestro pesante da distanza siderale ma altrettanto fa Ress. Sembra di assistere al festival del canestro pesante quando i padroni di casa infilano anche la bomba del nuovo vantaggio campano (24-23). La gara torna così in situazione di perfetto equilibrio (27-27 al 15′). Sono Bramos e Ress a confezionare il nuovo mini vantaggio orogranata (28-32) che però viene annullato in due azioni da Avellino. Ancora Bramos non perdona dalla sua mattonella e infila il 34-37 a 1′ dall’intervallo lungo. La Reyer torna anche a più 4 con la tripla di Ortner che si vendica della stoppata subita ma a mandare tutti negli spogliatoi sul 38-40 è il canestro a fil di sirena di Severini.
Il terzo quarto si apre con Owens che firma grazie ad una schiacciata delle sue il nuovo massimo vantaggio (38-44). Marques Green risolleva subito i suoi con una tripla poi Nunnally beneficia di tre liberi che di fatto annullano il divario. Il controbreak porta Avellino sul 50-46 al 24′ grazie ad un Cervi efficace su entrambi i lati del campo. La Reyer si ritrova così a sua volta sotto di 6 lunghezze (56-50). Ress vola prima sulle palle vaganti in attacco e a stoppare in difesa. Nasce così la tripla di Ruzzier per il 56-55. Peccato però che a chiudere il quarto sia il canestro pesante del Green avellinese prima della penetrazione di Ruzzier del 59-57.
Tutto è comunque da decidersi nell’ultimo periodo. Lo apre Ragland con il canestro pesante del 62-57 e poi con l’assist per Buva del massimo vantaggio casalingo (64-57). Il break diventa pesante quando gli arbitri convalidano la tripla di Ragland e sanzionano un fallo alla difesa reyerina in contemporanea con il canestro. La palla viene così messa nuovamente nelle mani di Avellino che approfitta della situazione per portarsi sul 69-57 a 8’25” dalla fine. La Reyer si sblocca da quota 57 con due triple di fila a firma di Green e Ruzzier ma solo dopo essere andata sotto di 15 lunghezze. Sul 63-72 a 6’40” dalla fine Avellino chiama time out. Mike Green trova poi il gioco da tre punti del 72-66 ma sull’altra sponda replica subito Buva e Nunnally in contropiede riporta i suoi a più 10. Il solito Bramos è precisissimo dall’arco e la sua tripla è ossigeno puro per l’Umana che però concede dei rimbalzi preziosi ai campani. Si sbaglia su entrambi i fronti ma Avellino ha un cospicuo vantaggio da amministrate e lo fa affidandosi a Cervi che fa valere i suoi centimetri sotto le plance. A 2′ dal termine i biancoverdi vanno così sull’82-69. Il finale è così tutto per Avellino che chiude i conti sull’88-76

Fonte: Ufficio Stampa Reyer Venezia