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L’Olimpia Milano vola sulle ali di Micov e Gudaitis: una coriacea Trento cade al PalaDesio

Fabrizio Fasanella 17 marzo 2018
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La prima partita della ventiduesima giornata di LBA termina con una vittoria di Milano, che al PalaDesio (il Forum è indisponibile a causa dei mondiali di pattinaggio sul ghiaccio) batte una buona Trento grazie a un quarto periodo da 27 punti segnati e 19 concessi. La gara, tutto sommato equilibrata, viene sostanzialmente decisa dalle due triple consecutive nell’ultima frazione di Micov, autore di 28 punti con 5/7 da due, 4/7 da tre e 6/6 dai liberi. Infine Goudelock (14 punti), con circa 30 secondi sul cronometro, annulla la rimonta degli ospiti con una “bomba” dal palleggio. Da non dimenticare i 5 punti con 8 rimbalzi, 6 falli subiti e 5 stoppate di un onnipresente Gudaitis. Alla Dolomiti Energia non bastano i 19 rimbalzi offensivi di squadra e i 16 punti di un ottimo Flaccadori; bene Hogue con 13 punti e 9 rimbalzi (7 in attacco). Per l’Olimpia, prima in classifica in solitaria aspettando Venezia-Cantù di domani (ore 19), è il quinto successo consecutivo nella stagione regolare di Serie A. La truppa di coach Buscaglia, invece, interrompe la sua striscia positiva di quattro incontri.

UN PRIMO TEMPO INTENSO – Trento parte contratta e fa fatica a trovare la via del canestro. I primi due punti degli ospiti arrivano dopo circa 3 minuti dalla palla a due grazie a Sutton, che dà fiducia ai suoi con la schiacciata del -1. Poi Hogue è il protagonista di un parziale di 7-0 che ribalta la situazione e regala alla Dolomiti Energia i due possessi di vantaggio. Micov e Cinciarini, però, accorciano lo svantaggio e il primo quarto termina 18-20 per gli ospiti. Il secondo quarto è equilibratissimo: Gudaitis dà spettacolo in difesa e in post-basso, Gomes è caldissimo dall’arco e Cinciarini realizza quasi sulla sirena per il 38-36 EA7 all’intervallo. Nel primo tempo, le chiavi del successo dell’Aquila sono gli 11 rimbalzi offensivi, l’intensità e gli 11 punti di un positivo Flaccadori. In casa Olimpia, invece, brilla Micov con 12 punti.

61 PARI AL TRENTESIMO – Milano, dopo un paio di errori negli accoppiamenti difensivi, rimedia e va a due possessi di vantaggio prima con Cinciarini e Tarczewski, poi con Goudelock (da tre) e Cinciarini. La Dolomiti Energia pare in difficoltà a causa delle “bombe” di Goudelock e Jerrells (61-54), ma Hogue infila due canestri consecutivi (il secondo in schiacciata su tap-in) e Flaccadori mette la tripla del pareggio (61-61) sulla sirena della terza frazione.

L’ESPULSIONE DI SUTTON E LA MANO CALDA DI MICOV – Il serbo ex Galatasaray apre il quarto periodo dall’arco, poi Sutton fa canestro e protesta per un mancato fischio: secondo fallo tecnico che vale l’espulsione. Questo episodio costa caro a Trento, che sprofonda a -8 dopo un parziale di 7-0 dei lombardi (4 liberi e tripla di Bertans per il 72-63 a 7 minuti dalla fine). A questo punto, l’Aquila torna per un attimo a -4 ma Micov, da specialista, infila due triple consecutive che spezzano le gambe ai bianconeri: 80-71 con 3 minuti abbondanti sul cronometro. La penetrazione di Silins e la tripla di Gomes (-4) provano a scuotere la Dolomiti Energia, infne Micov fa 2/2 e Goudelock chiude i giochi con una bomba dal palleggio a circa 30 secondi dal termine. Vince Milano 88-80.

LBA, ventiduesima giornata: Olimpia Milano – Aquila Trento 88-80 (18-20, 20-16, 23-25, 27-19)

Milano: Micov 28, Cinciarini e Goudelock 14, Bertans 9

Trento: Flaccadori 16, Shields 15, Hogue 13, Gomes 12.

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Fabrizio Fasanella

Nasce a Milano, dove vive tuttora, l’1 Novembre del 1996. Studia comunicazione e società all’Università degli Studi di Milano dopo cinque anni di liceo delle scienze umane opzione economico-sociale all’Istituto Tenca. Gioca a basket dalla terza elementare alla quinta superiore, girando diverse società milanesi e dell’hinterland. Appassionato ed esperto della stella dei Nuggets Danilo Gallinari, nel 2010 apre una pagina Facebook a lui dedicata che gli permette di farsi notare e di avere la possibilità di unire le sue due più grandi passioni: la pallacanestro e la scrittura giornalistica. All’inizio della stagione 2012-13 comincia a pubblicare i primi articoli sull’Olimpia Milano per ScoutingCenter.net (la “vecchia” versione di The Basketball Post) e già nel 2014, a 18 anni nemmeno compiuti, ha l’opportunità di vivere da giornalista accreditato le Final Four di Euroleague a Milano e le finali scudetto (nei match al Forum d’Assago) tra l’Olimpia e la Mens Sana. Verso la fine del 2014 diventa, tra le altre collaborazioni, vice responsabile di Redazione del sito assieme ad Alessandra Conti. Su Facebook lo trovate sulla pagina “Fabrizio Fasanella’s Basketball Articles”. I suoi giocatori preferiti di sempre sono il già citato ‘Gallo’, Ray Allen, Kobe Bryant, Vassilis Spanoulis, Manu Ginobili e Sasha Djordjevic. Sul web scrive anche di benessere e sport all'aria aperta.

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