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L’Olimpia Milano scappa via nel quarto periodo e batte anche Reggio Emilia

Fabrizio Fasanella 31 marzo 2018
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Assago (MI). Settima vittoria consecutiva in Serie A per Milano, che vince il big match della ventiquattresima giornata contro Reggio Emilia al Mediolanum Forum (92-78 il punteggio finale). Grazie specialmente ai rimbalzi offensivi, alla zona e al talento di Della Valle (20 punti e 4 assist), la Grissin Bon resiste e mette in difficoltà i meneghini per tre frazioni di gioco. L’Olimpia, però, ha più energie nel quarto periodo (28-19) e scappa via negli ultimi 6-7 minuti dell’incontro, sfruttando a pieno il talento dei suoi singoli: Jerrells (12 punti) innesca un parziale di 10-0, Pascolo (11 punti, 5 rimbalzi e 2 assist) è una furia e Micov, miglior realizzatore biancorosso con 18 punti, segna due triple che spaccano la partita. Da sottolineare anche i 13 punti con 6 rimbalzi di Gudaitis; altra gara senza punti a referto per un irriconoscibile Kuzminskas. 

DELLA VALLE, I RIMBALZI OFFENSIVI E L’EQUILIBRIO – La partita di Reggio Emilia comincia nel segno dei rimbalzi offensivi (9 nel solo primo quarto) e dei canestri di un ispirato Amedeo Della Valle. L’EA7 è poco reattiva sotto canestro e concede troppe seconde chances ai giocatori avversari, che prontamente puniscono ogni errore dei padroni di casa (emblematici i tap-in di Reynolds e Cervi). Il leader della Grissin Bon, obiettivo dell’Olimpia in vista della prossima stagione, realizza due triple ravvicinate, infila un bel canestro in post e un altro in sospensione: è lui il vero rebus per la difesa biancorossa. Il periodo d’apertura termina 15-16 per la truppa di coach Menetti, che butta via i due possessi di vantaggio nel finale della frazione. Quindi Gudaitis, all’inizio del secondo quarto, regala il primo vantaggio all’Olimpia. Il lungo lituano è sempre al posto giusto al momento giusto (9 punti e 5 rimbalzi alla pausa lunga), Abass trova 4 punti importanti e Pascolo non perdona nulla a rimbalzo. Ma Reggio, dall’altra parte, rimane a contatto grazie alla fisicità di Reynolds, alla tripla di De Vico e al canestro in rovesciata di Della Valle, arrivato (non a caso) in seguito a un mancato tagliafuori delle Scarpette Rosse. Il punteggio all’intervallo è fermo sul 39-36.

L’OLIMPIA CONSOLIDA IL VANTAGGIO – Come nel primo tempo, Reggio prende fiducia grazie a due rimbalzi offensivi che producono due liberi di Wright e una tripla di De Vico: gli ospiti tornano avanti con meno di 6 minuti sul cronometro della terza frazione. Nel finale del quarto, però, Jerrells segna in penetrazione e dall’arco (decisivo in questo caso l’ottimo blocco di Gudaitis), Goudelock scrive 2 sulla sirena e l’Olimpia riprende le redini dell’incontro: 64-59 al trentesimo.

LA FUGA MILANESE NEL SEGNO DI JERRELLS E MICOV – Reggio Emilia spaventa Milano con le triple di Della Valle e Reynolds che, per un attimo, pareggiano i conti (67-67 a 7 minuti abbondanti dalla fine). Nel momento di difficoltà, però, l’EA7 risponde presente e si scrolla di dosso gli avversari grazie al suo talento. Jerrells, infatti, segna il primo e l’ultimo canestro di un parziale di 10-0 (da sottolineare anche l’and-one di Pascolo) che porta l’Olimpia sul +10. Wright prova a tenere a galla i suoi con un tiro dalla media e una “bomba”, ma un chirurgico Micov infila 8 punti ravvicinati (due triple) che chiudono la gara sul 90-74. Finisce 92-78 per i meneghini.

LBA, ventiquattresima giornata: EA7 Emporio Armani Milano – Grissin Bon Reggio Emilia 92-78 (15-16, 24-20, 25-23, 28-19)

Milano: Goudelock 15, Micov 18, Giardini 0, Pascolo 11, Tarczewski 9, Kuzminskas 0, Cinciarini 9, Cusin n.e., Abass 5, Bertans 0, Jerrells 12, Gudaitis 13.

Reggio Emilia: Wright J. 8, Bonacini 0, Candi 0, Della Valle 20, White 7, Reynolds 18, Markoishvili 2, Wright C. 10, Cervi 5, De Vico 8.

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Fabrizio Fasanella

Nasce a Milano, dove vive tuttora, l’1 Novembre del 1996. Studia comunicazione e società all’Università degli Studi di Milano dopo cinque anni di liceo delle scienze umane opzione economico-sociale all’Istituto Tenca. Gioca a basket dalla terza elementare alla quinta superiore, girando diverse società milanesi e dell’hinterland. Appassionato ed esperto della stella dei Nuggets Danilo Gallinari, nel 2010 apre una pagina Facebook a lui dedicata che gli permette di farsi notare e di avere la possibilità di unire le sue due più grandi passioni: la pallacanestro e la scrittura giornalistica. All’inizio della stagione 2012-13 comincia a pubblicare i primi articoli sull’Olimpia Milano per ScoutingCenter.net (la “vecchia” versione di The Basketball Post) e già nel 2014, a 18 anni nemmeno compiuti, ha l’opportunità di vivere da giornalista accreditato le Final Four di Euroleague a Milano e le finali scudetto (nei match al Forum d’Assago) tra l’Olimpia e la Mens Sana. Verso la fine del 2014 diventa, tra le altre collaborazioni, vice responsabile di Redazione del sito assieme ad Alessandra Conti. Su Facebook lo trovate sulla pagina “Fabrizio Fasanella’s Basketball Articles”. I suoi giocatori preferiti di sempre sono il già citato ‘Gallo’, Ray Allen, Kobe Bryant, Vassilis Spanoulis, Manu Ginobili e Sasha Djordjevic. Sul web scrive anche di benessere e sport all'aria aperta.

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