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L’Olimpia Milano passeggia contro una Dinamo Sassari impresentabile in difesa

Fabrizio Fasanella 4 marzo 2018
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Milano dà continuità alla vittoria contro l’Efes e si divora una Dinamo Sassari quasi mai in partita. Dopo un pessimo avvio (16-3), i sardi rientrano per un attimo ma crollano nel finale del secondo periodo sotto i canestri di Jerrells (15 punti) e gli assist di un Cinciarini tuttofare (7 punti, 4 rimbalzi, 7 assist e +37 di plus/minus). L’attacco dell’Olimpia fa scintille dall’inizio alla fine, la difesa del Banco di Sardegna è un colabrodo e la compagine meneghina segna la bellezza di 116 punti in quaranta minuti di gioco. Sono ben sei gli uomini di coach Pianigiani in doppia cifra, con Goudelock (19 punti), Gudaitis (17 punti e 5 rimbalzi) e Kuzminskas (16 punti) sugli scudi. Aspettando gli altri risultati della ventesima giornata, l’Olimpia è attualmente prima da sola in classifica.

IL BUON AVVIO DI MILANO E LE TRIPLE DI SASSARI – La gara comincia nel segno della fisicità e dell’atletismo di un Tarczewski (10 punti nel quarto d’apertura) dominante in area. Il lungo di origine polacca apre il match con un tap-in, poi realizza di nuovo e sfrutta l’assist di Cinciarini per firmare l’and-one del 10-1 dopo la tripla di Kuzminskas. Quindi l’Olimpia corre bene in attacco e si spinge fino al 16-3 anche grazie a un Cinciarini tuttofare. Il primo canestro dal campo della Dinamo arriva a meno di 5 minuti dal termine del primo periodo con il 3+1 di Bostic, seguito dalla tripla di Pierre. La frazione va a avanti a suon di canestri dall’arco, Tavernari (da tre) e Bostic accorciano nel finale e il punteggio al decimo minuto dice 32-23 per Milano.

DINAMO BOCCIATA IN DIFESA – Sassari inizia il secondo quarto con due triple di Tavernari, una tripla di Hatcher e un canestro e fallo di Bostic: 11-2 di parziale, terzo fallo di Tarczewski e vantaggio biancoblu (34-35). Nonostante le difficoltà, Milano rimane concentrata e torna in carreggiata grazie alla “bomba” di Bertans e al 2+1 di Jerrells. La gara cambia nella seconda metà del secondo periodo, quando Cinciarini (+25 di plus/minus nel primo tempo) smazza assist come se piovessero e Jerrells brilla in fase offensiva: l’Olimpia, quindi, vola sul +14 (56-42) sfruttando uno straripante break di 11-0. Infine, la difesa del Banco di Sardegna continua a fare acqua da tutte le parti, Gudaitis penetra (e segna) quasi sulla sirena e i meneghini sono avanti 60-45 all’intervallo.

L’EA7 SEGNA 91 PUNTI IN TRE QUARTI – La difesa di Sassari non ruota, non aiuta e non corre. Milano, dall’altra parte, muove bene la palla e punisce ogni singolo errore degli avversari. La situazione, quindi, non cambia e l’Olimpia si stabilisce sul +20 grazie alle triple di Micov, Goudelock e Kuzminkas. All’EA7 entra tutto e Gudaitis firma il massimo vantaggio (+22) con un coast-to-coast illegale per un giocatore della sua stazza. Poi Kuzminskas firma un’altra “bomba”, Micov fa lo stesso e i lombardi toccano quota 91 punti (contro i 68 dei sardi) al trentesimo. La reazione dei sardi non arriva e il dominio meneghino prosegue. Pascolo entra a 8 minuti dal termine e si iscrive alla gara, Jerrells schiaccia in contropiede e nel finale fa il suo ingresso sul parquet il giovane Bortolani. Finisce 116-93.

LBA, ventesima giornata: Olimpia Milano – Dinamo Sassari 116-93 (32-23, 28-22, 31-19, 25-29)

Milano: Goudelock 19, Gudaitis 17, Tarczewski e Kuzminskas 16, Jerrells 15, Micov 12

Sassari: Bostic 21, Hatcher 18, Jones 16, Tavernari e Bamforth 13.

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Fabrizio Fasanella

Nasce a Milano, dove vive tuttora, l’1 Novembre del 1996. Studia comunicazione e società all’Università degli Studi di Milano dopo cinque anni di liceo delle scienze umane opzione economico-sociale all’Istituto Tenca. Gioca a basket dalla terza elementare alla quinta superiore, girando diverse società milanesi e dell’hinterland. Appassionato ed esperto della stella dei Nuggets Danilo Gallinari, nel 2010 apre una pagina Facebook a lui dedicata che gli permette di farsi notare e di avere la possibilità di unire le sue due più grandi passioni: la pallacanestro e la scrittura giornalistica. All’inizio della stagione 2012-13 comincia a pubblicare i primi articoli sull’Olimpia Milano per ScoutingCenter.net (la “vecchia” versione di The Basketball Post) e già nel 2014, a 18 anni nemmeno compiuti, ha l’opportunità di vivere da giornalista accreditato le Final Four di Euroleague a Milano e le finali scudetto (nei match al Forum d’Assago) tra l’Olimpia e la Mens Sana. Verso la fine del 2014 diventa, tra le altre collaborazioni, vice responsabile di Redazione del sito assieme ad Alessandra Conti. Su Facebook lo trovate sulla pagina “Fabrizio Fasanella’s Basketball Articles”. I suoi giocatori preferiti di sempre sono il già citato ‘Gallo’, Ray Allen, Kobe Bryant, Vassilis Spanoulis, Manu Ginobili e Sasha Djordjevic. Sul web scrive anche di benessere e sport all'aria aperta.

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