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LBA, tutti i premi della regular season 2017-2018

Fabrizio Fasanella 9 maggio 2018
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E’ Jason Rich, guardia americana della Sidigas Avellino (nella foto), il miglior giocatore della Regular Season della Serie A PosteMobile 2017-18 al termine della votazione dei “LBA Awards” attribuiti da una giuria di giornalisti specializzati e dagli allenatori, general manager e capitani delle 16 squadre della Serie A. Rich, che succede a Marcus Landry della Germani Brescia, ha totalizzato 192 voti precedendo rispettivamente Christian Burns della Red October Cantù con 67 e Stanley Okoye della Openjobmetis Varese con 45. Un altro giocatore della Sidigas Avellino, James Nunnally, si era già aggiudicato il premio di MVP nella stagione 2015-16.
Jason Rich è nato a Pensacola in Florida  l’8 maggio 1986. Guardia di 191 centimetri per 94 kg, la sua prima squadra è stata la Dr Phillps High School allenata da coach Stan Jones. Dopo il liceo il passaggio a Florida State sotto la guida di Tom Topping. Nella stagione 2008-09 l’ ingaggio in Italia con la NGC Cantù. Lasciata Cantù dopo una stagione, ha disputato due campionati in Israele, al Maccabi Haifa e all’Hapoel Gerusalemme. Ha iniziato la stagione 2011-12 in Belgio, a Ostenda, segnando 15.7 punti di media in campionato e 13.3 in Eurocup. Alla fine di gennaio 2012 il ritorno in Italia con la firma con la Vanoli Cremona. Dopo una stagione trascorsa in Russia, nell’estate del 2013 torna a vestire la maglia della Vanoli Cremona. Nelle successive tre stagioni ha giocato nel campionato francese: nel 2014/15 veste la maglia di Chalon e poi due anni consecutivi al Paris-Levallois. Nella stagione 2016-17 ha giocato 34 partite con 17.4 di media con il 45% da due ed il 35% da tre risultando il miglior marcatore del campionato francese mentre nei playoff ha avuto una media di 17.8 a partita con il 52% da due ed il 36% da tre. Con la maglia biancoverde, nelle 29 partite attualmente disputate, ha mantenuto la media di 19.4 punti, con il 53.3% da 2 e il 39.8% dall’arco, risultando così il top scorer della Regular Season LBA.
Attilio Caja della Openjobmetis Varese è stato invece votato miglior allenatore con 175 voti, davanti a Andrea Diana della Germani Brescia con 117 voti e Marco Sodini della Red October Cantù con 90 voti. Caja, che aveva già vinto il titolo di miglior allenatore nella stagione 1995-96 quando guidava la Nuova Tirrenia Roma, succede a Vincenzo Esposito della The Flexx Pistoia.
La Umana Venezia campione d’Italia in carica vede il suo presidente Federico Casarin votato come miglior dirigente: Casarin, che torna a vincere il premio a distanza di sei anni (era stato votato miglior dirigente della stagione 2011-12) ha collezionato 136 voti, seguito da Sandro Santoro, general manager della Germani Brescia, con 117 e Claudio Coldebella, direttore generale della Openjobmetis Varese. con 83. Casarin succede a Giuseppe Sindoni, direttore sportivo della Betaland Capo d’Orlando.
Diego Flaccadori della Dolomiti Energia Trentino per la terza stagione consecutiva si conferma miglior Under 22: quest’anno ha totalizzato 164 voti, precedendo Leonardo Candi della Grissin Bon Reggo Emilia con 65 e Alessandro Pajola della Virtus Segafredo Bologna con 53. La premiazione dei vincitori degli LBA Awards avverrà domani alle 11.30 nel corso di un Evento organizzato da LBA e Gazzetta dello Sport nella Sala Buzzati a Milano e nel quale sarà presentata anche la edizione 2018 dei Playoff LBA. L’Evento sarà trasmesso in diretta su Gazzetta.it e sulla pagina Facebook della Lega Basket.

Fonte: sito ufficiale Legabasket

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Fabrizio Fasanella

Nasce a Milano, dove vive tuttora, l’1 Novembre del 1996. Studia comunicazione e società all’Università degli Studi di Milano dopo cinque anni di liceo delle scienze umane opzione economico-sociale all’Istituto Tenca. Gioca a basket dalla terza elementare alla quinta superiore, girando diverse società milanesi e dell’hinterland. Appassionato ed esperto della stella dei Nuggets Danilo Gallinari, nel 2010 apre una pagina Facebook a lui dedicata che gli permette di farsi notare e di avere la possibilità di unire le sue due più grandi passioni: la pallacanestro e la scrittura giornalistica. All’inizio della stagione 2012-13 comincia a pubblicare i primi articoli sull’Olimpia Milano per ScoutingCenter.net (la “vecchia” versione di The Basketball Post) e già nel 2014, a 18 anni nemmeno compiuti, ha l’opportunità di vivere da giornalista accreditato le Final Four di Euroleague a Milano e le finali scudetto (nei match al Forum d’Assago) tra l’Olimpia e la Mens Sana. Verso la fine del 2014 diventa, tra le altre collaborazioni, vice responsabile di Redazione del sito assieme ad Alessandra Conti. Su Facebook lo trovate sulla pagina “Fabrizio Fasanella’s Basketball Articles”. I suoi giocatori preferiti di sempre sono il già citato ‘Gallo’, Ray Allen, Kobe Bryant, Vassilis Spanoulis, Manu Ginobili e Sasha Djordjevic. Sul web scrive anche di benessere e sport all'aria aperta.

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